Addio piccolo pettirosso

Poesie Stefano Crifò

Addio piccolo pettirosso.
Addio mio grande amico.

Ti raccolsi un giorno d’inverno,
ferito, con il cuore infranto,
tradito dalla vita.

Ti presi nelle mie mani:
io con la voglia di curarti,
tu senza la forza di fuggire.

Beccavi le mie dita, questo sì
e qualche volta mi facesti male,
ma a spiegare le ali nemmeno ci provavi.

Ti ho amato.
Ti ho protetto,
e una volta guarito
non volesti più andar via.

L’autunno passò ed arrivò il bel tempo.
In primavera tutto si risveglia
e la natura riprende i suoi colori.

Era ormai tempo riprendessi la tua rotta:
il cielo ti attendeva.
Ricordo, ci siamo osservati
e dopo poco hai spiccato il volo.

Addio piccolo grande amico mio.

(Stefano Crifò)

Stefano Crifò
Stefano Crifò
Secondo il Calendario Gregoriano, nacqui il primo giorno del IX mese dell'anno MCMLXIV. Mi piace scrivere dall'età adolescenziale, ma solo da poco ho imparato a condividere questo sentimento. "La poesia è indispensabile... ma vorrei sapere perché." (Jean Cocteau)

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4 Commenti

  1. sembra un po' egoista questo pettirosso! ..... non dico che sarebbe dovuto rimanere per riconoscenza ,
    ma ...sembra che abbia saputo sfruttare ben bene la situazione di comodo! ......
    ma forse è giusto così! ... ci penserà poi la natura con il tempo a spingere alla giusta scelta.
    grazie 🙂

  2. molto tenera e dolce e l'amore è fatto di questo... non vuole nulla in cambio

  3. Un esempio di saggezza ed opportunismo animale, si ritrova anche nella specie umana ma in proporzioni tali da divenir devastante.


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