Applicazione Insonnia

Poesie SCARABOCCHI BLU

Freni a mano sulla nostra città di
inzuppato grigio
e cemento,
ti sorrido pioggia di marzo che non mi lasci più
dormire.
Raccogliendo briciole di buon senso di
stomaco e bruciori
comuni, continuo a saltare i pasti.
Alberghi senza nome ora,
le case che amavo tanto,
le finestre come bocche
spente di voci
sconosciute.
Beviamo alla salute dell’imprevisto
e benvenute piccole avventure dei sogni veloci,
io ancora non li so cucire
i cavalli di pezza.
Ubriachiamoci del tempo
ritagliato che leggevo
sulle terrazze di vite fa,
in una lingua dalla melodia sconosciuta
- e forse tu già c’eri.
Giornate di ipotetici futuri
decisi
a mente calda e quello che - credo -
sia uno strappo
sinistro di un risveglio a voce troppo
alta.
Ti troverà ancora domattina
l’inesistente
sveglia delle sette?

SCARABOCCHI BLU
SCARABOCCHI BLU
a volte accadono delle cose per cui il cuore ti si incastra tra la gola e lo stomaco e non puoi fare a meno di scriverne.

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6 Commenti

  1. ti sorrido pioggia di marzo...tu che scrivi con l'anima aperta e dentro hai solo cose buone...

  2. sono senza parole davvero, grazie!

    • e ora che ci hai scoperto spero verrai a trovarci spesso...sei la benvenuta 🙂

  3. sei meravigliosa...
    e mi mancano i tuoi versi... meno male che c'è la sezione random e ogni tanto ti pesco dal cappello...


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