Foglie

Elena Condemi

È nell'affaccendarsi che muoiono le foglie. Nude, si uniscono al mondo perdendo i loro baci dall'alto. È nello sgorgare salato del non senso che divengono tremanti Loro, lievi onde verdi da abbracciare, sospirano come fantasmi d'antiche melodie. Così la forma perfetta dell'amore diviene un vagabondo, un usignolo che sbiancheggia dalle...

Non posso non ascoltare come piove dal soffitto nella ruvida quiete e si fa musica. Piangevano i roseti alla vista dei passi sull'erba fredda. Inciampammo nell'orgoglio d'un amore giovane. Senti come piove dal soffitto? Tegole le stelle. I tuoi occhi conchiglie ambrate sono ancora qui. Nastri ciondolanti di brace le...

In controluce la mia finestra sottile come i gigli salmastri d'un arlecchino. Nell'azzurro sotterraneo cerco la voce sorella dal ventre d'avorio. Ancora rosseggia limpido il petto fra i fili d'acciaio che mi lasciasti. Sotto il manto nero dei burattinai sono turgido stelo. ma scandisco corolle e le umilio di risa...

Riflessi d'anice i miei pensieri che ardono come stelle grondanti alte sui pini O il vento che danza sospeso quando la notte si fa fragile gitana di giunco e il mio cuscino pare una colomba strozzata dal senso muto fra l'ultima nube come le mie cosce di gesso malfermo su...

Cani e tuberose

Elena Condemi

Il vento porta turbinii di tuberose maldestre e nel grande cestino del cielo il sole scivola com'esse fra i cristalli di ieri e gli oggi d'amara madreperla. Ah le mie lacrime lunghe come la scia d'una nave smarrita! Potessi trovare dimora in me come una volta! Ma le tigri di...