L'ictus

Marisa Amadio

Disteso supino, su un letto d’ospedale, Piero fissava il soffitto e col pensiero vagava nelle ultime ore. Cos’era accaduto? Cercò di alzarsi, ma per la prima volta il corpo non gli ubbidì, come se non gli appartenesse più. Terrorizzato chiamò l’infermiera, ma dalla bocca uscirono solo suoni indecifrabili, farfugliati tra...

Un corpo riverso sulla scrivania scura di legno massiccio. Questo vide il maresciallo dei carabinieri quando entrò nello studio del dott. Giovanni Mirri psicologo e psicoanalista. La cosa che lo colpì all’istante fu il pesante odore di sigaro, un sigaro di pregio, di cui era impregnata ogni cosa in quella...

Halloween

Marisa Amadio

La mamma trascinava Giacomo stringendolo per un braccio e lui si lasciava portare senza la minima resistenza. Aveva il viso pallido ed emaciato, gli occhi infossati su una faccia che assomigliava più a un teschio che al volto di un bambino. Li seguivo a fatica cercando di non perdere di...

Regalami...

Marisa Amadio

Regalami un’alba di sole che mi riempia gli occhi di luce nei mattini  d’inverno. Non temerò il freddo quando ti accompagnerò sulla soglia e ti guarderò andare finché gli occhi mi lacrimeranno. Ritornerai a sera ed io sarò là ad aspettarti per abbracciarti e rinnovarti il mio amore. Sarai un’ancora...

Graffi

Marisa Amadio

Graffio con rabbia un’illusione svanita che ladra ha rubato i battiti di un cuore. Triste essenza di fallimento ha impregnato la mia aria. Ed io respiro piano e sopravvivo. Vegeto. Silenziosa è la tana. Non mi protesse da abile seduzione quando fu il tempo dei sogni. Ora anelo a una...

Mi capita di pensarti Clara, quando faccio sogni incomprensibili che mi turbano per giorni. Come se un malessere incatenato trovasse un varco nella mia anima e risalisse allo stato cosciente. Clara, tu di sogni te ne intendevi, per te non avevano segreti. Ne conoscevi i significati, sapevi ricomporli, sciogliere quei...