La stanza era annegata, dalle finestre si vedeva il mare. Premeva contro ai vetri. Soffiava il suo blu e le sue ombre d’alga fin sulle pareti. C’era una tenda. C’era la penombra ed un lucore soffuso che nasceva da chissà dove. Lei, stesa su quel letto, era dello stesso azzurro...

I due si scrutano, ognuno ritirato nel proprio mondo, le spalle chiuse in avanti come a voler schermare il torace da un’aggressione e i tendini sollevati sui dorsi delle mani. La donna ha avambracci esili e d’oro, mentre l’uomo sembra uno spettro. Si fissano, così, la statuetta e il fantasma,...