Corde bianche cingono le orecchie
isolano i timpani
chiudono e distolgono dai suoni della realtà
quella vera

Due cigni si lavano le piume
il rumore docile dell'acqua sembra un canto di morte e di vita
ma loro non lo possono ascoltare

Due pesci rossi immaginano il loro mare come noi facciamo col nostr
non sapendo di essere tutti in una gigantesca vasca
futili
come inutili le azioni che compiamo continuamente correndo
che il dove arrivi vicino non è mai.

poeta solitario
poeta solitario
Sono passato,un pensiero ricorrente,quel senso di vita nuova che mi pervade vedendo il disfacimento del mondo che fu, in un tempo non mio. E' proprio quando tutto sembra perduto che bisogna affrontare la fine col sorriso,perché ogni fine è semplicemente l'anticamera di un nuovo inizio. Nato nel 1977 l'8 di Febbraio dopo varie passate continuo la ricerca del mio amore perduto e del mio vero Io.Ho appena pubblicato la mia prima raccolta intitolata "Sensazioni d'Autore",un viaggio interiore nel tempo e nello spazio scandito da note poetiche e narrative.

Suoi ultimi post

1 Commento

  1. forse è così.. .siamo pesci in una grande vasca. Per quanto corriamo, restiamo sempre dentro una vasca


Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commento *

Name *
Email *
Sito