Questo mondo non lo conoscevo,
era un mondo semplice mi ricordavo,
a colori fatto di lettere,disegni,numeri e suoni.
Parole dette tali e tali erano le persone.

Mi trovo gettato qua come per baratto ma io combatto e non mi abbatto,
lo faccio per me e tutta la gente, quella che crede ancora che un sia un'accettazione
e un No una negazione.

Non un contorto mondo fatto di babilonesi concessioni voluto da pochi per alimentare le illusioni
di persone che del denaro e della fama hanno mostrato la loro brama.
Io non voglio nulla ma solo far volare questo castello di carte appoggiato su un altare sbilenco,
dove l'alito di un nascituro sia buriana di ponente o levante, l'importante è che
restituisca all'amore il suo Perduto onore.

poeta solitario
poeta solitario
Sono passato,un pensiero ricorrente,quel senso di vita nuova che mi pervade vedendo il disfacimento del mondo che fu, in un tempo non mio. E' proprio quando tutto sembra perduto che bisogna affrontare la fine col sorriso,perché ogni fine è semplicemente l'anticamera di un nuovo inizio. Nato nel 1977 l'8 di Febbraio dopo varie passate continuo la ricerca del mio amore perduto e del mio vero Io.Ho appena pubblicato la mia prima raccolta intitolata "Sensazioni d'Autore",un viaggio interiore nel tempo e nello spazio scandito da note poetiche e narrative.

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3 Commenti

  1. ...lo fac­cio per me e tutta la gente, quella che crede ancora che un sì sia un’accettazione
    e un No una negazione.

    grande!


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