Io che ho un cuore di pastafrolla che mi si sbriciola un po’ ad ogni battito, io che credevo di averlo perso, dimenticato in qualche posto, o abbandonato di proposito quel giorno che era crollato tutto.

Io che mi sono svegliata in un giorno nuovo in quella sala d’aspetto e stavano chiamando proprio me quando avevo perso anche il numeretto.

Io che all’improvviso tutto mi è sembrato diverso, che mi si sono spannati gli occhiali dopo un lungo inverno e ho visto davanti a me tutto quello che non avevo colto. Ho visto le persone, quelle che sono rimaste sempre, durante tutte le bufere e tutte le tempeste, sorridono insieme a me e mi lasciano la mano sorridendo perché ora sì che ho nuove gambe.

Io che sono talmente felice che brucio il pranzo perché penso sempre ad altro e dimentico di chiudere le porte quando entro. E mi sembra di essere circondata da persone meravigliose e che in tutti ci sia un po’ di buono, anzi tanto, talmente tanto che piango mentre pulisco l’insalata e mi commuovo anche davanti a un sasso. Io, che certe volte la vita mi sembra davvero bella e allora inizio ad avere di nuovo paura di morire e rimpiango le giornate grigie quando, peggio di così, tanto non poteva andare; io che ho fatto tanti errori ma se ci penso bene tutto sommato li rifarei tutti perché ci credevo e comunque alla fine è qui che mi hanno portato. Io che quando voglio bene a qualcuno non riesco a portare rancore e a volte mi sento stupida ma poi pensandoci bene è la mia parte migliore.

Io che ho pianto talmente tanto che non riesco a perdere il vizio di farlo, io che in fondo mi voglio bene ma devo scavare tanto.

Io che ti guardo e nonostante tutto il tempo passato a chiedermi quando mi chiedo se davvero merito tanto.

Karen Lojelo
Karen Lojelo
Sono nata a Roma il 25 giugno del 1976 dove ho studiato, vissuto e lavorato fino al luglio del 2007, poi ho iniziato a scrivere il mio primo romanzo: “L’amore che non c’è” poi è stato il tempo di "Binario 8" una raccolta di poesie (che scrivo da sempre). Appena uscito il mio nuovo romanzo 'L'ebbrezza del disincanto' e a breve un'antologia di racconti curata da me Mariella Musitano e Sara Marucci. Nel 2013 è andato in scena il primo spettacolo teatrale scritto da me 'Riflessi' e attualmente sono impegnata nell'ultimazione di un nuovo romanzo. Chi sono io? Bella domanda…: "io sogno cose che non sono mai esistite e dico: «Perché no?». George Bernard Shaw

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2 Commenti

  1. Io che debbo smettere di chiedermelo... semplicemente amandoti

  2. Io che ogni volta che ti leggo mi piaci sempre di più.....


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