Da "ALL'OCCHIO" di Manuela Catania

Racconti Manuela Catania

ALL’OCCHIO

Io sono felice quando mi viene un po' di febbre. Non alta alta che sto male male che non riesco nemmanco a vedere la televisione e non c'ho voia di mangiare. Dico quando mi sento un po’moscio e la lineetta del termometro arriva almeeeno al numero grande che mami dice che è il 37 . Se arriva fino al 37 vuole dire che c’hai la febbre e non devi andare all'asilo senno’ stai male di più  o magari poi  stanno male pure i tuoi compagni per colpa tua e si arrabbiano tutte le loro mamme. Io lo so perché sul termometro nostro il 37 è rosso e più grande degli altri numeri e  allora vuol dire che c'hai la febbre. Il nostro termometro è costato cinquemila lire. Io ne ho rotti tre. Ma mica l'ho fatto apposta. Quando mi trema l’occhio mi cadono le cose dalle mani e mami dice che c'ho le mani di ricotta. Pure gli altri termometri c'avevano il 37 più grande, ma non mi ricordo se era rosso o di un altro colore.  Quando ho la febbre mami non mi fa mettere sul letto se non sto malissimo. Mi fa mettere sul divano della cucina, che è una cosa che mi piace tantissimissimo per tre motivi che ora dico. Numero uno è che così non sto da solo in camera che siccome mi annoio e non c’è niente da fare apparte guardare le figure di Topolino devo dormire per forza e mi annoio a dormire tutto il tempo. Il numero due è che così mentre mami cucina possiamo chiacchierare e ogni tanto mentre cucina si ferma e mi dà una cosa buona da mangiare o da bere che mi piace e mi sente se ho la fronte calda con la bocca . Tipo un bacino. La numero tre è che posso guardare la televisione da sdraiato e siccome mami intanto fa le cose e c’ha da fare le faccende io posso tenere il telecomando e mi guardo quello che vojo io se non alzo troppo il volume. E quello che mi guardo io è i cartoni animati dei combattimenti oppure quando li fanno i Puffi. Certe volte uno del calcio che però non mi ricordo come si chiama ma solo la canzone. Se poi mami finisce di fare i lavori di casa e si prende il telecomando si vuole vedere le telenovele e io mi rompo tantissimissimo perchè non ci capisco mai niente si vedono sempre gli stessi posti e bisticciano tutti.

Se non sto tanto male io sono felice quando ho un po’ di febbre.

Le cose che invece non mi piacciono per gniente pure quelle sono tre. La uno è che anche se ci metti il cuscino il bracciolo del nostro divano fa malissimo perché   è di legno e pure col cuscino ti fa un po’ male alla testa dopo un po’ di tempo che ci stai sopra. Il nostro divano è un po' vecchio. E' pure marrone che a me il marrone non mi piace proprio per gniente. A me mi piace il rosso ma di più di più il giallo. Poi. La due è che la coperta che mami dice che si chiama PLEID, epperò questo non lo so perchè, c’ha un odore che non mi piace pure quello per gniente. Io penso sempre che fa la stessa puzza dei giocattoli quando sono nuovi nuovi e gli togli la carta. Ma quelli poi ci giochi e non puzzano più. Il pleid di mami invece puzza sempre sempre. Pure se lo lava. E lei le cose le lava tutte le volte. La cosa tre è che mi misura sempre sempre la febbre col termometro che è freddo da mettere nell'ascella e  mi dice in continuazione STAI ATTENTA. NON FARLO CADERE COME AL SOLITO. STRINGI FORTE IL BRACCIO. SE ROMPI PURE QUESTO PAPA’ SI ARRABBIA CHE QUESTO L’HA PAGATO CINQUEMILALIRE. Io mi agito. Mi diventa la testa come un pallone poi mi trema l’occhio e mi cade di nuovo il termometro. Ci sono tutti i vetri  a terra e le palline piccoline d'argento che scappano da tutte le parti che quelle sono una cosa che però mi piace, e mami urla e dice di non scendere dal divano  che sennò mi taio e io piango.

Non mi ricordo se ci sono altre cose ma tanto io i numeri li so solo fino a tre. Tre lo so fare pure colle dita. So fare pure cinque colle dita che è facile e poi sono ianni che c'ho io. Il prossimo anno vado a scuola e mi dicono ialtri.

Manuela Catania

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2 Commenti

  1. ag dmenticavo... Vincenzone (quello del progetto per la canna universale da rullare sull'autostrada del sole) diceva che la febbre era la manna del cielo mandata da dio quando non avevi soldi per comperarti un po' di fumo.

    • Ahahah...geniale!


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