Dimmi dov'eri
fra le angosciose brume
e nei meriggi
in cui fui sola a palpitare

Dov'erano
il lusso dei germogli
e le siepi amiche
e le parole ombrose
ove il capo si riposa fiducioso?

Di profumo di ginestre
m'invaghisco
passeggiando per le stanze nude

sulla mia veste chiara
lento cade il tempo

Dalla finestra stanca
mi chiedo dove siano
le allodole ed i gioiosi limoni.

Com'erano forti le tue braccia
quando il mattino
ci sorprendeva vivi!

Ma del suo passo
canto più non odo.

E non m'arriva luce.

Elena Condemi

Elena Condemi
Elena Condemi
So solo che mi emozionai incontrando per caso un'Olivetti a casa di mia nonna, e non riuscii a lasciarla più. Pareva conoscermi meglio di chiunque altro. E la conservo tutt'ora, proprio come si fa con la propria vecchia e fedele bambola, con la stessa tenerezza..."Lo sviluppo dell'anima è come una poesia perfetta: ha un'idea infinita che una volta realizzata rende ogni movimento pieno di significato e di gioia." Tagore"Sono una piccola ape furibonda. Mi piace cambiare di colore. Mi piace cambiare di misura." Alda Merini"Non ho scritto secondo ragione, Né per fuggire un destino oscuro, Ma per sedurre le stagioni E piacere all’ineffabile azzurro,E per possedere ogni giorno, Senza smarrimento, senza rimorso, E sino al momento della mia morte,Dei diritti infiniti sull’amore..."Anna De Noailles

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