Ho visto il mondo da una falsa dimensione,
nonostante non fossi mai stata
compassionevolmente delirante,
ho levigato molte delle mie più remote disillusioni e
mi sono incanalata in un tumulto di false previsioni.
Mi sono tristemente fusa tra digestione e rigetto…
(sono il triste risultato di un rudimentale esperimento).
Ho affisso le mie sensazioni lungo le pareti della mia casa,
(esperimento per visionare quanto può far male il mio stato di alienazione nei confronti degli altri).
Sono autodidatta, sono sperimentatrice di me stessa, sono il mio stesso boia…
Ho intenzione di prendermi la rivincita su ogni cosa,
su qualsiasi personaggio si sia scontrato con il sottile filo del mio destino…
(il trasparente filo del mio destino)…
con cui fino ad ora tutti si sono trinciati le vene ma che nessuno è riuscito a spezzare.
Sono adulatrice dei falsi prestigiatori,
mi raccomando sempre di non seguire nessuno alla lettera perché non voglio che qualcuno influisca il mio pensiero…
lo stesso mondo influisce sul mio pensiero meno di quanto sia disposta a concedergli…
Se un giorno mi rendessi conto che sono tutti sbagli?
Se fosse stato giusto invece aprirsi e acconsentire di essere posseduta? (sì, proprio come una violenza in cui sono consenziente…).
Credo che passerò molta parte della mia (spero lunga) vita,
a ripulire (rimettere ogni cosa al suo posto, togliere la polvere e le ragnatele) la cantina mentale delle mie domande…
o forse è una mansarda?
Traggo piacere nel pormi domande a cui non riesco a rispondermi,
fa tutto parte di un infantile meccanismo che è intrinseco in me…è la mia vita.

Selene Porcaro
Selene Porcaro

Era l’11 agosto del 1979 quando mia madre dopo dieci giorni di “travaglio” riuscì a mettermi al mondo all’ombra della Torre Pendente nella città di Pisa. Provengo da una famiglia con origini campane,molto numerosa e chiassosa ma che non cambierei mai con nessun’altra al mondo. Dopo le scuole medie nella cittadina in cui vivo ho frequentato il Liceo Classico a Pisa per tre anni per poi abbandonare tutto e mettermi alla ricerca di una me stessa che forse non avevo mai perso. Dopo vari lavori ho deciso di frequentare il corso per Operatore Socio Sanitario dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana e dopo la qualifica,presa nel dicembre 2010 lavoro da circa un anno con gli anziani. Ho iniziato a scrivere a otto anni,una sera guardando fuori dalla finestra della mia camera,molte cose sono cambiate nel paesaggio circostante ma la mia passione per la scrittura mai. Non potrei vivere senza scrivere,senza fare fotografie,senza ascoltare musica e senza leggere:questi sono i pilastri fondamentali della mia esistenza. Credo nella giustizia e nella lealtà,dico sempre quello che penso e lotto per le cose in cui credo. Amo la mia famiglia ed i miei amici ma soprattutto i miei numerosi nipoti. Ringrazio Dio o chi per Lui per avermi concesso questo meraviglioso dono che è la Vita.

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3 Commenti

  1. Adoro gli esperimenti da laboratorio....

    interessante utilizzo delle parentesi, stavo immaginando un qualche tipo di narrazione strana, magari a due toni...

    chissà...

    • Beh spesso mi ritrovo a scrivere come se stessi parlando con un interlocutore non troppo sconosciuto. In realtà apro solo un rubinetto e lascio andare tutto quello che sento. E non sono mai troppo sola nei voli pindarici della mia mente XD


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