Gli esami non finiscono mai

Senza categoria poeta solitario

Sono seduto davanti alla tastiera
con lo sguardo perso nel vuoto.
Hai presente quei momenti in cui
la diga dei pensieri viene giù,
come un muro di carta pesta e ti viene sonno,
che gli occhi riesci a malapena
a tenerli socchiusi.

Errori e sottrazioni sono i ricordi,
freddi calcoli matematici senza prova del nove,
il tempo degli esami di maturità è finito,
comincia la fase della correzione e,dove possibile,
raggiungere almeno la sufficienza
per non essere rimandati alla prossima vita.

poeta solitario
poeta solitario
Sono passato,un pensiero ricorrente,quel senso di vita nuova che mi pervade vedendo il disfacimento del mondo che fu, in un tempo non mio. E' proprio quando tutto sembra perduto che bisogna affrontare la fine col sorriso,perché ogni fine è semplicemente l'anticamera di un nuovo inizio. Nato nel 1977 l'8 di Febbraio dopo varie passate continuo la ricerca del mio amore perduto e del mio vero Io.Ho appena pubblicato la mia prima raccolta intitolata "Sensazioni d'Autore",un viaggio interiore nel tempo e nello spazio scandito da note poetiche e narrative.

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4 Commenti

  1. quel momento, che frana è una ricorrenza che ogni notte occhieggia nel mio respiro.

  2. Quando il flusso è molto forte comincia a soffrire anche il fisico e di sera,lo sappiamo,i nostri muri portanti cedono....

  3. mannaggia che sei qui a ricordarmelo... quindi questa vita stessa è il nostro esame più grande???

  4. Per me lo è...ed è l'ultima in cui voglio risorgere...me lo devo....poi chissà... 🙂


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