"I Racconti dell'attesa": favole da tutto il mondo per tutti i bambini

Recensioni Vito Tripi

Quante volte da piccoli, i genitori o i nonni, si sedevano vicino al nostro letto e per farci addormentare, leggevano o inventavano una favola? Tante volte. Anche se oggi il mondo di internet, dei reality e della play station ha fatto venir meno questa usanza. Oggi i più piccoli conoscono i Pokemon, i Gormiti e le Winx e poco o niente Cappuccetto Rosso o la Bella Addormentata. Inoltre la nostra visione “cittadina” non ci fa attingere non solo alle vecchie storie di paese ma soprattutto a quelle di altri paesi. Considerando che l’Italia diviene sempre più un società mista è giusto confrontarsi con delle storie nate da culture diverse.

Così nasce “I Racconti dell’Attesa” una splendida antologia di sedici storie, tra fiabe e poesie, raccolte in un centro di Medicina Solidale dalla Dottoressa Jole Severi Silvestrini attraverso la voce di mamme di origine straniera. Questi racconti sono un modo per tramandare le loro origini in una nuova diversa storia, arricchita dal confronto con una nuova lingua, in un nuovo paese. Presentati con il testo originale a fronte di modo tale che sia la mamma quanto il bambino siano parte e del nostro paese che li ospita, e che diventerà la loro patria, e di quello d’origine affinché non si perdano le radici.

Il volume è splendidamente illustrato da Paolo D’Altan e in parte dai giovani artisti dell’associazione “La Farandola”, accompagnati da un cd per essere letti ed ascoltati.
La storia che è l’essenza stessa dell’opera potrebbe essere Il bisnonno Vito a firma della Severi Silvestrini che non è una vera e propria favola, e nemmeno una postfazione in senso stretto, e più che altro una storia, per certi versi addirittura avventurosa, che narra di come sia nata l’idea di questo libro.
Ogni storia è unica nel suo genere, quella che riprende le tradizioni del paese d’origine, quella autobiografica o quella puramente di fantasia. Ogni storia ha la sua morale di fondo, la tolleranza, l’integrazione, l’amicizia, l’umiltà, l’accettazione e indubbiamente la speranza.
I personaggi sono tanti, da una palma vendicativa, ad un vulcano buono, un gigante dal piede sensibile, ad una scimmia dispettosa. Alcune storie sono particolari come la nigeriana “L’incantesimo della Palma” che può risultare un po’ inquietante con tanto di decapitazione. Una tra le più toccanti è la russa “Le uova di Vassilja” che affronta il desiderio di maternità che in un certo senso è anche il tema portante del libro.
Un libro che parla tante lingue, da buonismi o luoghi comuni a insegnarci che le risate e i giochi dei bambini non hanno razza o religione.

di Vito Tripi

  • Prezzo € 18,00
  • Libro - Allegati: CD Audio - Pagine 72
  • Formato: 27x27
  • Anno: 2009
Vito Tripi
Vito Tripi
Vito Tripi collabora con l’Agenzia Stampa Deigma Comunicazioni specializzata in uffici stampa culturali, religiosi, sociali e tecnico-scentifici, con le Riviste “Charta Minuta” e “Storia del ‘900” “L’idea il giornale di pensiero”Dal settembre 2007 è opinionista cinematografico per l’emittente TeleVita nel programma “Lungometraggio”Ha curato la Rubrica Cinema e Libri per il periodico on-line www.nannimagazine.itCura la Rubrica d’arte “Gallerie Romane” per la radio Vaticana nel programma “Attualità della Chiesa di Roma”Cura la Rubrica Arte&Libri per il mensile “Il Giornale del Lazio”Curatore della manifestazione letteraria “Genius Loci” presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Tor Verga

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3 Commenti

  1. interessante questo libro... il m io piccoletto ancora non consoce i pokemon, e abbiamo il nostro rito di leggere storie... adora i libri e al prossimo passaggio in libreria sarà il nuovo acquisto!

  2. questo pare che valga la pena.... (il Pensiero Unico strappa i figli agli umani. e gli umani adorano l'orco. lo omaggiano con altari di cemento e acciaio. e uccidono chi lo combatte)


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