Zaffiro,

t’incolonni
fra le chiare
di questo mio
giardino aspro
ove
i tuoi rami persi,

nei grigiori
negli estinti
mormorii
dell’acque di Venere
scura.

E lì mi fai
Tramonto.
E nei miei versi
accendi
il fiore blu
d’una Chimera.

Sospingendo
l’invincibile così
il mio petto canta…

e si travaglia
su gocce
di rosso mio
granito.

Elena Condemi

Elena Condemi
Elena Condemi
So solo che mi emozionai incontrando per caso un'Olivetti a casa di mia nonna, e non riuscii a lasciarla più. Pareva conoscermi meglio di chiunque altro. E la conservo tutt'ora, proprio come si fa con la propria vecchia e fedele bambola, con la stessa tenerezza..."Lo sviluppo dell'anima è come una poesia perfetta: ha un'idea infinita che una volta realizzata rende ogni movimento pieno di significato e di gioia." Tagore"Sono una piccola ape furibonda. Mi piace cambiare di colore. Mi piace cambiare di misura." Alda Merini"Non ho scritto secondo ragione, Né per fuggire un destino oscuro, Ma per sedurre le stagioni E piacere all’ineffabile azzurro,E per possedere ogni giorno, Senza smarrimento, senza rimorso, E sino al momento della mia morte,Dei diritti infiniti sull’amore..."Anna De Noailles

Suoi ultimi post

2 Commenti

  1. Elena come fai... dimmi come fai a scrivere così tanti versi... belli e differenti fra loro... chi è la tua musa? Qual è la sorgente delle tue parole?

    • Sinceramente non lo so Mariella, vorrei saperlo anch'io.
      Sarà un folletto, o pezzetti di puzzle che un giorno mi faranno scoprire chi sono...
      O sarà lo zaffiro...
      Grazie Mariella:)


Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commento *

Name *
Email *
Sito