Il bruno canto

Poesie Elena Condemi

La follia
rende
soli
come pane bianco
in un cesto dimenticato.

Gli
occhi dei folli
vedono forse
come specchi spietati
il limbo di creta
delle opinioni…

il subire comune
un po’ ammantato
e troppe volte
al confine…
l’assalto sdentato
delle ragioni.

Hanno sopito forse
il loro bruno canto
in qualche antico mare.

Ed indecenti,
nell’antro segreto,
lo nutrono ancora.

Fra i cocci
del superbo rumore,
essi tentano
a volte di spiegarcelo
come lune scorticate.

Elena Condemi

Elena Condemi
Elena Condemi
So solo che mi emozionai incontrando per caso un'Olivetti a casa di mia nonna, e non riuscii a lasciarla più. Pareva conoscermi meglio di chiunque altro. E la conservo tutt'ora, proprio come si fa con la propria vecchia e fedele bambola, con la stessa tenerezza..."Lo sviluppo dell'anima è come una poesia perfetta: ha un'idea infinita che una volta realizzata rende ogni movimento pieno di significato e di gioia." Tagore"Sono una piccola ape furibonda. Mi piace cambiare di colore. Mi piace cambiare di misura." Alda Merini"Non ho scritto secondo ragione, Né per fuggire un destino oscuro, Ma per sedurre le stagioni E piacere all’ineffabile azzurro,E per possedere ogni giorno, Senza smarrimento, senza rimorso, E sino al momento della mia morte,Dei diritti infiniti sull’amore..."Anna De Noailles

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4 Commenti

  1. sbaglio o hai cambiato stile??? Mi piace assai anche questo.

    • sì Mariella...mi diverte sperimentare...:)

    • grazie Mariella:)


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