Il decalogo del perfetto raccoglitore di albicocche

1. Siamo ex scimmie, quindi da qualche parte, pur ben nascoste, almeno le basi dell'arrampicata ce le abbiamo scritte nei geni (certo nel frattempo due delle nostre zampette si sono trasformate in piedi, poco utili allo scopo, ma l’importante è non farci troppo affidamento);

2. comunque non pensare di essere una scimmia, pensa di essere un bradipo, sarà più facile non fare cazzate dettate dalla presunzione (va bene anche un camaleonte ma in questo caso potreste essere portati a far scattare la lingua per catturare qualsiasi essere volante che vi finisca nel campo visivo e rischiereste di peggiorare il vostro strabismo);

3. ricordarsi di avere sempre almeno tre punti di appoggio. Penso che difficilmente vi ritroviate ad avere una coda quindi sappiate che se avete due mani libere e avete il tempo di rendervene conto già state facendo sicuramente una cazzata;

4. evitare di arrampicarsi in ciabatte (anche perché tendono ad incastrarsi alle biforcazioni dei rami), meglio i piedi nudi, da ancora più illusione di onnipotenza;

5. evitare possibilmente di essere soli (per questioni di sicurezza, anche se da più gusto, anzi diciamola tutta, avere una persona che da sotto ti dice “non passare di lì, ma di là”, “guarda, la ce n’è una bellissima”, “no quella non la prendere”, rompe decisamente i coglioni);

6. cercare di essere da soli (vedi sopra);

7. è vero, l’albicocca più in alto è sempre la più buona, ma se la mano non arriva all’albicocca fate, in qualche modo, arrivare l’albicocca alla mano;
8. fermatevi appena prima di iniziare a dire: “va bene solo un’altra poi smetto” l’albicocchismo può nuocere gravemente alla salute e da dipendenza;

9. quando riscendete usate esattamente la strada che avete fatto per salire, senza farvi prendere dall’estrosità. Può farvi sentire fichi ma i fichi non fanno una bella fine quando cadono;

10. utilizzate una busta per riporre il raccolto mentre siete inalberati. Il cestino fa più fico ma è scomodo! Lasciatelo alla base dell’albero e poi riversatevi le albicocche una volta scesi, magari coprendole anche con qualche foglia grande ed una tovaglietta a scacchi. Aggiungere una canotta sporca, qualche goccia di sudore e qualche graffio ed il gioco è fatto. L’abito fa il monaco!

P.s.: se, una volta finita la raccolta, non resistete dal dondolarvi da un ramo per semplice autocompiacimento fatelo senza timore! Sappiate che è normale! La superiorità dell’uomo sulla scimmia è solo un invenzione di comodo atta a giustificare le cazzate che l’uomo fa su questo pianeta.

RickMor Pan
RickMor Pan
Oggi sono un ricercatore. Quando sarò stanco di cercare scriverò ciò che ho trovato. Nel frattempo ogni tanto scrivo... Sono tante cose e forse nessuna per davvero. Ma fare ciò che si ama sempre è più che abbastanza no?

Suoi ultimi post

6 Commenti

  1. Le mie albicocche ancora non sono maturate, ma non appena si colorano mi inerpico sui suoi rami. Non sono una scimmia e ci vado cauta...
    Di solito mi aiuto con un ferro ad uncino con cui avvicino i rami a me... come dici tu lasciare che l'albicocca arrivi a te e non viceversa.
    Adoro gli alberi e la frutta estiva (cominciata con le ciliegie... fra l'altro non c'è cosa più buona delle ciliegie colte e mangiate... senza sciacquarle e metterle in frigo!!!)

  2. Prendo nota anche se nel mio giardino le piante di albicocca hanno poca fortuna.. la moniliosi fa seccare le foglie e se devo usare i pesticidi preferisco lasciare perdere..
    Ho un ciliegio..l'ho vinto a una gara di corsa il cui sponsor era un vivaio e quest'anno abbiamo mangiato le prime ciliegie..piccole e un po' acidine..forse sono amarene..
    eh eh eh..oggi durante l'allenamento in collina ci siamo fiondati in un frutteto come delle faine..non c'è cosa più buona delle ciliegie colte e mangiate dal terreno degli altri..
    Non mi sgridare Mariella..ne abbiamo prese tre o quattro a testa e non abbiamo rovinato i rami..
    Si ritorna bambini quando si fanno queste stupidate..
    ;-)))

  3. infatti il succo è quello! ...si torna bambini, anche solo arrampicandosi su un albero, o rubando un frutto, perchè per un pò si mettono i pensieri da parte e senza rendersene conto si assapora cosa sia la libertà.
    Da quando mi sono trasferito niente più giardino... o meglio, ho un balcone immenso circondato fda vasi in cui la vegetazione spontanea sta facendo giungla! Non ho tempo per ora di curarmene... ma infondo... meglio questo di una banale, uniforme, schematica, insapore siepe! E' come... stirare la natura! eh eh

  4. Scusa, ma mi hai fatto ridere davvero (apparte il finale, triste verità) :))

    • grazie manuel! Ci provo sempre

  5. le prime gemme cominciano a gonfiarsi sull'albero del mio giardino... e già pregusto di quando mi arrampicherò...


Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commento *

Name *
Email *
Sito