di Vera Libertà

Il paese dei rasoi

Poesie Laura Bertolini

 

 

 

 

 

 

Parto bloccata in un traffico di lacrime.

Non dormirò la prima notte.

La mia memoria non si svuota,

per la tendenza a disegnar la gente.

 

Andare o vivere al profumo di pineta

posato sulla polvere di sabbia,

che riaffiora come un brontolìo,

da tasche di lino sdrucito.

 

Ma ero già lontana.

Erano cinquant’anni

che ne vivevo trenta

all’ombra degli artisti.

 

Il mio paese è stato sempre un sibilato,

qualcosa che non son riuscita ad afferrare.

Bollita al fuoco sul riverbero di fiamma,

come la vongoletta che dura un solo istante.

 

Sono un progetto abbozzato,

provvisorio, irrealizzabile.

Ero uno sguardo che pesava,

tenero come il vetro minerale.

 

Le rivoltelle rosse ve le lascio,

io mi riprendo il corpo e me ne vado.

Ma sono calcio nello stomaco

e porta che non si chiude a chiave.

 

Laura Bertolini
Laura Bertolini
Laura nasce a Cecina il 15 Gennaio 1978.Scrive le prime poesie all'età di 8 anni, sorprendendo gli adulti per la sua precoce vocazione letteraria e per la straordinaria facoltà di percepire il colore di tutto ciò che la circonda. -Mi sono autodefinita un'attivista poetica perché denuncio quello che vedo, che sento e che penso, proprio attraverso il canale della poesia, con la quale mi impegno. Ascolto, racconto le vicende umane, anche le mie.- - L'elemento della Natura, nelle sue colorate manifestazioni, con i suoi odori, si mescola all'umano in quanto essenza primordiale, forza generatrice e rigeneratrice. Si presenta spesso nei miei versi perché le mie radici affondano completamente negli elementi naturali. Io sono figlia del mare, della valle, della montagna. Da bambina ascoltavo la voce degli alberi e del vento. Questa è la mia essenza.- -Sono un'artigiana della poesia, nel senso che quello è tutto ciò che so fare, mi piace seguire tutto il processo creativo, fino alla pubblicazione. Mi piace autoprodurmi!- -La forza motrice sono le persone che vengono a sentirmi quando leggo ad alta voce, che mi comprano i libri, che mi scrivono le proprie emozioni--In America mi sento un po' come in esilio, ma la poesia è la mia anima e non mi lascia mai sola.- -Da grande ho sempre voluto fare la poeta, quindi continuo a sperare di diventare grande- LB.

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5 Commenti

  1. ...meravigliosa........

  2. le tue poesie sono come frecce, sempre dritte al centro....grazie per le emozioni che regali
    un abbraccio
    antonella quercianella

  3. I fuochi hanno da poco cessato si saettare in cielo, il verde e blue non lasciano più aloni sulla superficie increspata del mare vicino alla riva. Il procedere lento delle barche, con il suono ovattato dei fasciami in legno o lo sciabordio cupo delle resine hanno accompagnato a riposare la madonnina delle acque. Ero a Castellina altri fuochi lasciavano veli colorati attorno alle chiare corone dei lampioni accesi, niente sabbia e qualche rametto di pino, liso, smussato dalla risacca sotto i piedi. Gli amici sono tutti andati, altri fuochi scoppiettano o sono luci strobo del palco della festa. Musica di un'altra costa, di un isola lontana scuotono con i toni bassi lo stomaco, provato da ore insonni sangria e pesce, siamo divisi, chi intento a tirare il fardello in altri lidi chi steso comodo in ferie. ma la foto di amici e di Cecina mi ha assalito leggendo le tue parole. un bacio.

  4. QUESTA POESIA è STATA PUBBLICATA SU "Come inconsapevoli onde radio", il primo volume della collana "euridueccinquanta" delle Officine Creative, assieme alle opere di altri bravissimi poeti


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