In circolo vaghiamo verso una meta apparente,
spettri bui tra gigantesche canne fumarie.
Una scacchiera di menti superiori o un girone dantesco
di anime senza lacci alle scarpe?

Inizio a correre sul cemento credendo di mandare indietro
il tempo per salvarti. O salvarmi?
Calano i pantaloni senza la cintura,spoglio delle mie origini
ansimando lascio strisciate di gomma dura sulla pelle.
Cleo e Pina mi sussurrano piano che non è tempo di andare ma di riposare.
La collina dei ciliegi mi aspetta.

Il passato canterà sempre il suo nome arrecando gioia e dolore e nessuno,
nemmeno chi si volge alla sera, potrà portarti indietro da me.

poeta solitario
poeta solitario
Sono passato,un pensiero ricorrente,quel senso di vita nuova che mi pervade vedendo il disfacimento del mondo che fu, in un tempo non mio. E' proprio quando tutto sembra perduto che bisogna affrontare la fine col sorriso,perché ogni fine è semplicemente l'anticamera di un nuovo inizio. Nato nel 1977 l'8 di Febbraio dopo varie passate continuo la ricerca del mio amore perduto e del mio vero Io.Ho appena pubblicato la mia prima raccolta intitolata "Sensazioni d'Autore",un viaggio interiore nel tempo e nello spazio scandito da note poetiche e narrative.

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3 Commenti

  1. Completamente disorientato, mio buon solitario...

  2. lo prendo come un complimento N.A. ^_^

  3. Devi prenderlo come un complimento. XD


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