La prima volta che ti vidi

Poesie Stefano Crifò

La prima volta che ti vidi
stavi armeggiando con un cellulare,
ed eri così concentrata
che non ti accorgesti della mia foto.

Poi alzasti lo sguardo e
mi vedesti anche tu.

La prima volta che ti vidi
stavi nuotando in un mare blu
ed eri così a tuo agio nell'acqua
tanto che mi parve di aver avvistata una sirena.

Poi smettesti di nuotare
e posasti i tuoi occhi nei miei.

La prima volta che ti vidi
eri su di un cavallo nero
avvolta in lungo vestito blu,

ed indossavi un cappellino
dal quale scendeva un velo leggero,
mentre io nella mia uniforme rossa
marciavo per raggiungere il fronte.

Ti fermasti a pochi metri da me
e sentii il tuo sguardo su di me.

Portai l'espressione del tuo viso
sempre con me, nel mio cuore.

La prima volta che ti vidi
capii che non era la prima volta,
ma che dopo tanto cercare

ti avevo finalmente ritrovata,
e non ti avrei lasciata mai più.

Stefano Crifò

Stefano Crifò
Stefano Crifò

Secondo il Calendario Gregoriano,
nacqui il primo giorno del IX mese dell’anno MCMLXIV.
Mi piace scrivere dall’età adolescenziale, ma solo da poco ho imparato a condividere questo sentimento.
“La poesia è indispensabile… ma vorrei sapere perché.”
(Jean Cocteau)

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