Lasciandosi andare
La poesia è l'arte di usare, per trasmettere un messaggio, il significato semantico delle parole insieme al suono e il ritmo che queste imprimono alle frasi.
un nulla fermo, una febbre di stelle che gorgheggia
come sui fianchi, bocca d’acqua celeste, muta/china
alla sabbia in un bacio nero, mi lasci un peso uguale
all’inverno che corre, mentre alla deriva non tornerai
e ti percorro, memoria, identica nonostante la spuma
un guscio di corpo, a cui manca il movimento, l’impronta
e ti faccio nuda, consapevole del vaginale a/mare
mentre mi trascorri in un blues che si dispera/vortice
e mi faccio silenzio, a sera piena, un vuoto collassato
nel mare aperto

premetto che la foto qui è decisamente caricata male.
ma tantè…
ringrazio la mia carissima amica Cristina Rizzi Guelfi
al di là della foto caricata male (che io non conoscendo quella caricata bene, beh, l’ho trovata interessante e non brutta) come semore nel leggerti vengo risucchiata dai tuoi versi e, in questo caso, sono stata abbandonata sulla riva da un’onda più forte delle altre.
[più grande, qui viene spezzata ai lati
]
grazie mariella**