Maledetta felicità

Poesie Karen Lojelo

Penso
perfino
di tornare sui miei passi
mandare indietro le lancette del tempo
di tanto troppo
mandare all'aria tutto
tornare a quando
niente
di quello che avevo mi piaceva
né brillava
ma era certo
era almeno un porto

cancellare tutto
come l'acqua con il tergicristallo
rinunciare adesso
anche a tutto questo
un colpo di spugna
e via
indietro nel tempo
nessun dono grazie
nessun beneficio
se questo è il prezzo
perché ho fatto tanto
almeno prima
non sapevo che esistevi
nemmeno lo sognavo

almeno prima
mi sapevo accontentare
e non fremevo
almeno prima era tutto grigio
e non tutto bianco
o tutto nero

troppa felicità può dare alla testa
è sbagliata
dopo non puoi farne senza
un'altra droga
un'altra condanna
l'altra faccia di questa medaglia
che non avrei mai voltato
e mi piaceva com'era
e come si mostrava
nessuna collocazione
nessun ruolo
solo un raggio nel cielo
speranza e luccichio
e non chiedevo di meglio
dell'orecchio che ascolta
e la mano pronta

un'altra onda
poi passa
ma ora so che ritorna

maledetta felicità
che ora manca
e ancora si ricorda.

Karen Lojelo

Karen Lojelo
Karen Lojelo
Sono nata a Roma il 25 giugno del 1976 dove ho studiato, vissuto e lavorato fino al luglio del 2007, poi ho iniziato a scrivere il mio primo romanzo: “L’amore che non c’è” poi è stato il tempo di "Binario 8" una raccolta di poesie (che scrivo da sempre). Appena uscito il mio nuovo romanzo 'L'ebbrezza del disincanto' e a breve un'antologia di racconti curata da me Mariella Musitano e Sara Marucci. Nel 2013 è andato in scena il primo spettacolo teatrale scritto da me 'Riflessi' e attualmente sono impegnata nell'ultimazione di un nuovo romanzo. Chi sono io? Bella domanda…: "io sogno cose che non sono mai esistite e dico: «Perché no?». George Bernard Shaw

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3 Commenti

  1. "...«Sei affascinante quando scrivi.»
    «Solo quando scrivo?»
    Ride di gusto.
    «Più del solito. Quando scrivi di più, perché hai la stessa espressione di quando facciamo l’amore.»
    «Cioè?»
    «Non so. Ti brillano gli occhi. Sei concentrato e perso. Divino e diabolico insieme.»
    «Grazie. Sembra essere un bel complimento.»
    «Si vede che ci metti la stessa energia, la stessa passione.»
    Ride ancora, ti bacia e ridi anche tu. Ridete come due bambini che guardano un cartone animato.
    Maledetta, immeritata allegria."
    -----------------------------------------------------------------
    È straordinario quando ci si emoziona per le stesse cose.
    È come essere bagnati dallo stesso fiume, sconosciuti e lontanissimi.


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