Merope non porta lacci sugli anfibi

Poesie poeta solitario

Ballare con te un valzer
anfibi slacciati risplendono sulle tue caviglie bianche
scoperte come morbido siero di latte sul catrame.
la sala gremita di pallidi visi ilari e brilli.
parrucche immobili, sobbalzano grevi ad ogni acuto di violino.

D'incandescente,c'è solo la luce del teatro , fuori è buio alla luce del sole.
tenebra accecante che risveglia i nostri sensi sopiti.
orgasmi sgorgano dalle nostre vene colando giù dalle spalle in un idillio senza tempo.
ancestrale bisogno di sensi lontani,tzigani cunei nella pelle decidono le nostre sorti.

Chi sarà di noi due a cedere prima?
chi lascerà in tempo l'ultima goccia di questo amore?

Chi mollerà la presa prima che la l'amore ci trascini via insieme?
Vorrei maneggiare il tuo cuore zampillante di viole,
trascinare con il mio respiro ogni tuo battito per sentirti dentro di me,
stropicciare i tuoi capelli rosso fuoco mentre la gente ebbra si abbevera,
ingorda,dei nostri resti.

Avanzi di cori neri,
brutale rapporto famelico,
indistinti frammenti di comete donati all'eterna gioventù fatale.

poeta solitario
poeta solitario

Sono passato,un pensiero ricorrente,quel senso di vita nuova che mi pervade vedendo il disfacimento del mondo che fu, in un tempo non mio.
E’ proprio quando tutto sembra perduto che bisogna affrontare la fine col sorriso,perché ogni fine è semplicemente l’anticamera di un nuovo inizio.
Nato nel 1977 l’8 di Febbraio dopo varie passate continuo la ricerca del mio amore perduto e del mio vero Io.Ho appena pubblicato la mia prima raccolta intitolata “Sensazioni d’Autore”,un viaggio interiore nel tempo e nello spazio scandito da note poetiche e narrative.

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