Mi svesto (8 Marzo)

Poesie Elena Condemi

Sempre più sopra
sempre più sotto
del pensiero corrente…

Sciolgo la treccia solo
per andare fuori
le mura di questa città.

Mi svesto
di un abito
donatomi da un uomo
e allora
mi additano come
"strega".

Mi svesto
per essere me…
ed indosso
un drappo
di note.

Le mie.

Perché
solo con queste
e solo fuori dalle mura
io ritrovo
la mia casa.

E il mio amore per lui.

Elena Condemi

Elena Condemi
Elena Condemi
So solo che mi emozionai incontrando per caso un'Olivetti a casa di mia nonna, e non riuscii a lasciarla più. Pareva conoscermi meglio di chiunque altro. E la conservo tutt'ora, proprio come si fa con la propria vecchia e fedele bambola, con la stessa tenerezza..."Lo sviluppo dell'anima è come una poesia perfetta: ha un'idea infinita che una volta realizzata rende ogni movimento pieno di significato e di gioia." Tagore"Sono una piccola ape furibonda. Mi piace cambiare di colore. Mi piace cambiare di misura." Alda Merini"Non ho scritto secondo ragione, Né per fuggire un destino oscuro, Ma per sedurre le stagioni E piacere all’ineffabile azzurro,E per possedere ogni giorno, Senza smarrimento, senza rimorso, E sino al momento della mia morte,Dei diritti infiniti sull’amore..."Anna De Noailles

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4 Commenti

  1. E ovviamente il lui finale (chi o cosa sia) non è lo stesso che ti aveva dato il vestito che ti sei tolta, no...

    se no dove sta il romanticisimo e la rivalsa dello spirito...

  2. Il commento non può che essere favorevole all'artista. Brava! Ogni altra considerazione denuncerebbe una incapacità di saper valutare un testo artistico.

    • Che brutto giudicare, eh...


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