Nel Buio raccontiamo storie

Recensioni Vito Tripi

di Vito Tripi

Cosa succede quando nelle nostre città scende il buio? Quando la patina della nostra realtà lentamente si squarcia lasciando il posto ad incubi e visioni allucinanti? E’ un po’ questo il senso del libro di Danilo Lenzo Racconti al Buio per la collana OroArgento della giovane e dinamica casa editrice SensoInverso.

Danilo Lenzo, classe 1969, siracusano ma milanese d'adozione, è giornalista professionista e dal 1990 si occupa di comunicazione politica, attualità e ambiente. Ha realizzato e condotto programmi radiofonici dedicati alla musica rock e indie. In questo sua antologia riversa tutte le sue passioni e il suo mondo.

Racconti al Buio sono otto racconti che viaggiano su è giù per l’Italia, in particolar modo a Siracusa e a Milano città care all’autore, dipingendo affreschi di realtà nostrane che spesso e volentieri sconfinano nell’ignoto. Ne La stanza bianca, i ricordi-deliri di un politico narrano fatti tristi, e mai chiari, della nostra cronaca nera partendo dagli Anni di Piombo sino alla Genova dei No Global. Marianna per la sua cruda attualità lascia il lettore con un gusto amaro in bocca. In questo racconto prevale il senso di solitudine dell’uomo (o donna) moderno che cerca nel sesso mercenario e nello sballo il calore umano che gli manca. Un’amara, perché reale, considerazione sulla gioventù moderna. Settembre può venir catalogata come una ghost story ma è una storia su i ricordi, sull’importanza del passato del fatto che morire non vuol dire sparire. Anni Ottanta, il segreto di Zaire, a mio avviso la storia più bella, unisce tante tematiche, la critica alla società borghese benpensante, alla delusione di coloro che hanno vissuto il ‘68 e hanno visto snaturare i loro sogni, il tutto condito con tracce di cannibalismo, necrofilia e zombi stories. L’uomo farina così come Alveolo, il divoratore di miele, sono i racconti più brevi e anche quelli più allucinanti e surreali ampiamente aperti all’interpretazione del lettore. Il treno della morte, è un omaggio all’aldilà al concetto di morte, una critica alla burocrazia, di questa e dell’altra terra, e i lettori più cinefili potranno riconoscere nei passeggeri del treno alcuni richiami alla sala d’aspetto dell’oltretomba del film Bettlejuice. Eroma ed Etrom, è una rivisitazione moderna del binomio Eros e Thanatos.

Le storie di Lenzo sono intrise di una forte critica sociale, come si accennava prima una critica alla società borghese e consumistica, fatta di silenzi per salvare il buon nome della famiglia, di corruttele, di vizi inconfessabili, in cui conta solo il calcolo e il profitto, in cui il fine è solo l’utile senza esclusione di mezzi. Non mancano i rimandi politici, specie nelle prime due storie, che possono più o meno essere condivisi, ma, superando gli stereotipi di destri e sinistri, rossi e neri, ci si trova di fronte ad un prodotto letterario quanto mai interessante e soprattutto ben scritto. Ma soprattutto un libro che definire unicamente come horror potrebbe essere quasi limitativo e offensivo poiché in esso ci sono tante anime e tante sfaccettature da renderlo un lavoro a sé.

 

TITOLO: Racconti al Buio

AUTORE: Danilo Lenzo

EDITORE: Edizioni SensoInverso

ANNO: 2011

PAG: 92

PREZZO: € 12,00

Vito Tripi
Vito Tripi
Vito Tripi collabora con l’Agenzia Stampa Deigma Comunicazioni specializzata in uffici stampa culturali, religiosi, sociali e tecnico-scentifici, con le Riviste “Charta Minuta” e “Storia del ‘900” “L’idea il giornale di pensiero”Dal settembre 2007 è opinionista cinematografico per l’emittente TeleVita nel programma “Lungometraggio”Ha curato la Rubrica Cinema e Libri per il periodico on-line www.nannimagazine.itCura la Rubrica d’arte “Gallerie Romane” per la radio Vaticana nel programma “Attualità della Chiesa di Roma”Cura la Rubrica Arte&Libri per il mensile “Il Giornale del Lazio”Curatore della manifestazione letteraria “Genius Loci” presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Tor Verga

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1 Commento

  1. Grazie Vito per le recensioni che mi permettono di conoscere nuovi autori (almeno per quel che mi riguarda) e che mi danno spunto per nuovi acquisti... ottime idee regalo...


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