Nella ruvida quiete

Racconti Elena Condemi

Non posso
non ascoltare
come piove dal soffitto
nella ruvida quiete
e si fa musica.

Piangevano i roseti
alla vista dei passi
sull'erba fredda.
Inciampammo
nell'orgoglio
d'un amore giovane.

Senti come piove dal soffitto?
Tegole le stelle.
I tuoi occhi
conchiglie ambrate
sono ancora qui.
Nastri ciondolanti di brace
le mie braccia senza te.

Mi pulsa nelle vene d'opale
l'odore acceso dell'alba.

Elena Condemi

Elena Condemi
Elena Condemi
So solo che mi emozionai incontrando per caso un'Olivetti a casa di mia nonna, e non riuscii a lasciarla più. Pareva conoscermi meglio di chiunque altro. E la conservo tutt'ora, proprio come si fa con la propria vecchia e fedele bambola, con la stessa tenerezza..."Lo sviluppo dell'anima è come una poesia perfetta: ha un'idea infinita che una volta realizzata rende ogni movimento pieno di significato e di gioia." Tagore"Sono una piccola ape furibonda. Mi piace cambiare di colore. Mi piace cambiare di misura." Alda Merini"Non ho scritto secondo ragione, Né per fuggire un destino oscuro, Ma per sedurre le stagioni E piacere all’ineffabile azzurro,E per possedere ogni giorno, Senza smarrimento, senza rimorso, E sino al momento della mia morte,Dei diritti infiniti sull’amore..."Anna De Noailles

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1 Commento

  1. "senti come piove dal soffitto?
    tegole le stelle"
    e forse, son proprio questi i soffitti dell'amore


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