Comincerò da te, sarai tu la mia stretta al cuore,
sei arrivata per caso anche se ti conoscevo da tempo, selvaggia come un rovo di spine.
Profumo di more cosparge il tuo corpo, fusto snodato punti verso il cielo,
nervosi fasci di muscoli, come rami vibrano sotto i miei colpi.

I tuoi sussulti sono aliti di vento,
grida di piacere sconosciute amore mio, muovi come ali nere i tuoi capelli,
cavalca libera in questo campo sotto la luna, dove nessuno ci può vedere.

Riscopriamo noi stessi senza dire nulla, preghiamo che tutto questo non finisca mai
mentre i nostri sensi, tesi come corde di violino liberano nell'aria
nuove sinfonie che offuscano la mente e mi inebriano di te.

poeta solitario
poeta solitario
Sono passato,un pensiero ricorrente,quel senso di vita nuova che mi pervade vedendo il disfacimento del mondo che fu, in un tempo non mio. E' proprio quando tutto sembra perduto che bisogna affrontare la fine col sorriso,perché ogni fine è semplicemente l'anticamera di un nuovo inizio. Nato nel 1977 l'8 di Febbraio dopo varie passate continuo la ricerca del mio amore perduto e del mio vero Io.Ho appena pubblicato la mia prima raccolta intitolata "Sensazioni d'Autore",un viaggio interiore nel tempo e nello spazio scandito da note poetiche e narrative.

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