oggi voglio innamorarmi

Racconti Nicola Eboli

Oggi voglio innamorarmi. Perché piove.
Non potrò comprare una rosa rossa o qualsiasi altro fiore che porti un messaggio romantico.
No. Niente romanticherie. Non ho detto che voglio conquistare qualcuna. Voglio innamorarmi.
Voglio girare sotto la pioggia e scambiare occhiate con tutte le giovani donne sorprese da una pioggia estiva nel centro città.
Quegli sguardi veloci. Quegli sguardi che ci si scambia per strada o in bus. Quegli sguardi che non vogliono dir niente.

O forse no. C’è una verità dietro quegli sguardi. Per i pochissimi secondi che dura puoi addirittura pensare di innamorarti. Poi un discreto cambio di sguardo spezza il gioco. Ma a volte si ha la sensazione che ci sia qualcosa di più. Rimani lì a pensarci … a dirti che dovevi insistere … che lei era la donna della tua vita e ti rimane per sempre il dubbio che lei stia pensando la stessa cosa. Coraggio allora!. Sosterrò lo sguardo. Non da subito. Non dalla prima. Deve esserci qualcosa. Qualcosa … una spinta a sostenere un po’ di più. Ad avere la volontà di dire … “Ciao”. Poi di lì il resto viene più o meno da se. Tante storie d’amore nascono così. Perché la mia no? Non posso aspettarmi che ci sia una … almeno una su cento … ma anche su duecento. Non una speciale. Anche si ma … una che si innamori nello stesso momento. Che sia carina. Ma particolare. Che sia di una bellezza che sia solo per me. Un bel sedere e belle gambe. Una con cui parlare …  allegra. Ma soprattutto sia paziente. Con il mio carattere. Con le mie esigenze.

Io dovrò esserlo con le sue … mi rendo conto. Due anime … solitarie … fatte l’una per l’altra. Non vagheranno ancora per molto sole e sperdute. Oggi colei che sfidando la pioggia si troverà a fissarmi negli occhi … sfidando la pioggia come farò io … lei. Lei … . Per la prima uscita ho un asso nella manica.    Un auto veloce e una lunga strada. Le racconterò del mio passato da rallysta. Poi l’ascolterò. L’ascolterò tutto il tempo. Amerò conoscerla ed osservare le sue labbra mentre parla … la sera in pizzeria.                                                                                                La riaccompagnerò ma non salirò. Non alla prima volta. Se è tutto vero ce ne sarà un'altra. La mia incontenibile voglia di sesso non rovinerà tutto. La terza sera. Salirò da lei la terza sera.
Mi immagino le facce degli amici quando li chiamerò per dirgli che mi sposo. Non li sento mai e poi li chiamo per dargli una notizia così.

Ora mi sto spingendo un po’ troppo. Sarà meglio muoversi prima che smetta di piovere. Si. Oggi io mi innamorerò. Se l’infermiere si muove a darmi una mano ad aggrapparmi al girello. … una volta stringevo volanti di auto che raggiungevano i duecentocinquanta kilometri orari ed ora al massimo posso dare una bella spinta in avanti al girello e sperare che alla mia età la caduta sia fatale. “ Infermiere fe mi prendi i caffo di denti che ffono nel bicchiere riefco anche a mangiare un po’ di pane. Grazie …”

Nicola Eboli
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10 Commenti

      • c'è molto romanticismo tra chi si trova ad usare il girello, non sono solo vecchietti da barzelletta, ma uomini e donne, anziani, giovani e giovanissimi, molto più vitali di un finto romanticismo alla Colazione da Tiffany..............O yeah!

  1. bello come va avanti e ti trasporta fino al matrimonio...

    ...e poi una bel giro di catene della realtà.

    Molto interessante come si ricollega....

  2. Ciao Nicola,
    complimenti, mi è piaciuto moltissimo: geniale!

      • ahahhaha... bel finale, bello l'inizio, bello il pezzo centrale, bello tutto. E come sempre alla Nicola Eboli...

      • Appunto! Geniale come il Rock!!! 😉

  3. ...belle istantanee di realtà. In effetti è vero. Chissà perchè l'incontro magico con la nostra metà perfetta si cerca soprattutto nei giorni di pioggia, esterna o interna che sia, in momenti in cui solitamente viviamo più tra i brandelli dei nostri percorsi mentali che attraverso i pertugi attraverso i quali i nostri sensi ci mettono in contatto con l'esterno. Chissà perchè nei momenti in cui meno siamo veri e leggibili ci aspettiamo che qualcuno sia in grado invece di leggerci e condividere con noi la verità, sua e nostra. Quando invece c'è il sole le cose vengono da se....
    oppure no...
    ma per lo meno non mentre ci massacriamo...
    (anche se ogni tanto massacrarci fa pure bene...)
    Saluti a tutti!


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