Calabrone

Laura Bertolini

        Se il mondo fosse bìlia l’acciufferei con tutt’e due le mani   per infrangerlo e guardarlo sgusciato tra i miei piedi.   Io so che vorreste sedare quella ch’è -ai vostri occhi- la cancrena del mio anarchismo.   Come s’io avessi o avessi avuto, sulle cosce...

Donna_Danno_Donna

Con le mani

Laura Bertolini

    Io viaggio ancora con la corteccia incisa di un male che non arretra, con la mia rabbia ombra che rincorre la tua eclisse. Noi trasgressori di sclerofille, coi capillari accesi ovunque, evaporiamo sulle argille, ci accarezziamo i fianchi e nella crudeltà celeste sgomitoliamo miracoli e li facciamo in brandelli....

Il tempo

Laura Bertolini

      Una slavina di ricordi, una selva di volti, la forbice di sentimenti, il marmo venato della fine, il treno alla stazione.   Sillaba o singulto, diapason del momento, fuori dal tempo il gomito ricurvo dell’Universo.

Paracetamolo a colazione mi si è spezzato il cuore Volevo amarti senza farmi male e sono caduta di faccia sopra al tuo pugnale Domani mi alzo presto non so più dormire volevo la tua mano ma mi ha solo schiaffeggiato Domani è un altro giorno metterò le lacrime in un...

  Non siamo pari a desiderio spento. Tu uomo non batti i denti, come la donna insonne a cui lasci la conta dei giorni e il sobbalzo contorto e il buio in cui spenge da sola, il carburante dei tuoi zampilli indegni. Lento e mordace il muscolo contratto del timore,...

    C'è un chicco d'uva verde succoso che spera che il passo lo schivi. Quel passo esangue, strinto di baci fino alla caviglia, che dondola e vibra nel filo di luce venuto duro. Non schiva, spinge forzuto sul chicco che esplode schizzando succo e semi. C’è un minuscolo tramonto...