Paradisi perduti

Poesie Karen Lojelo

Una stanza
un letto al centro
una finestra di lato
il mondo fuori
pioggia battente sui vetri
poesie sparse
sulle lenzuola e dentro al cuore
il mondo fuori

una piazza in pieno centro
uno scalino
noi due seduti accanto
il mondo intorno
ma sempre fuori

un binario lungo un sogno
il finestrino aperto
promesse di ritorni
il mondo accanto
ma sempre fuori

oggi brindo
alla felicità andata
brindo ai sorrisi perduti lungo un viale
brindo a tutti i paradisi perduti
alla speranza di qualcosa di meglio
che pure non si riesce nemmeno
ad immaginare ancora

contar rughe sulla fronte
contando righe sulle lenzuola
contando il tempo che sfuggiva di mano
contando le ore spese ad aspettare
e tutte quelle trovate a ringraziare

brindo
almeno riesco ancora a ricordare
la piazza è vuota
lo scalino rotto
un finestrino chiuso
un libro perso
nessuna riga da contare
rughe tracciate dal pianto
ormai secco

c'è il sole ma sembra spento
un altro progetto
è un altro giorno
brindo a un ricordo.

Karen Lojelo

Karen Lojelo
Karen Lojelo

Sono nata a Roma il 25 giugno del 1976 dove ho studiato, vissuto e lavorato fino al luglio del 2007, poi ho iniziato a scrivere il mio primo romanzo: “L’amore che non c’è” poi è stato il tempo di
“Binario 8” una raccolta di poesie (che scrivo da sempre).
Appena uscito il mio nuovo romanzo ‘L’ebbrezza del disincanto’ e a breve un’antologia di racconti curata da me Mariella Musitano e Sara Marucci. Nel 2013 è andato in scena il primo spettacolo teatrale scritto da me ‘Riflessi’ e attualmente sono impegnata nell’ultimazione di un nuovo romanzo.
Chi sono io?
Bella domanda…: “io sogno cose che non sono mai esistite e dico: «Perché no?». George Bernard Shaw

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5 Commenti

  1. ..."oggi è un giorno balordo....la mattina è una spina nel fianco...e non mi importa più di averti accanto..."

    • è talmente bello il tuo commento che dovresti scriverci un pezzo...
      buongiorno 🙂

      • Tesoro, è una frase di una canzone dei Diaframma "un giorno balordo"...

        ...la vedevo adatta, cespuglio di margherite che non sei altro...

        • azz... beh ma io aspetto la primavera infatti, sto ancora dormendo...
          non la conoscevo, andrò a sentirla... :Prrrrrrrrrr


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