Dall’altra parte del tavolo

Poesie Karen Lojelo

Dall'altra parte del tavolo
ti guardavo
vedevo domani
vedevo un altro ieri

mangia che si fredda

certo scusa ero distratta
non ero lì
già ero partita
per il mio viaggio
non sapevo dove
quello senza meta
ma ti avevo riservato un posto
e non mangiavo
perché ti guardavo
e non volevo guardare il piatto
che di pizze ne avrei viste altre cento

ma come quegli occhi
non avrei visto altro

dall’altra parte del tavolo
oggi c'è una signora bionda
mangia che si fredda
certo ero distratta
non sono mai presente
quando serve
questo oggi lo stringo tra le mani
ma non trovo niente

questo oggi
così lontano
così assente
lo guardo e ancora vedo te
sempre

dall'altra parte del tavolo
mangia che si fredda
faccio finta di niente
a che pensavi?
a niente
ecco si è freddato tutto
non ti preoccupare
è che non ho molta fame

dall'altra parte del tavolo
lei si lamenta
non distinguo le parole
la mente viaggia stando ferma
in realtà non penso più
ho pensato tutto

magari canto sotto la doccia
o me ne sto in silenzio
guardo tutto
e vedo qualcosa ogni tanto

allora sorrido
perché ancora gira il mondo
anche se io lo schivo.

Karen Lojelo
Karen Lojelo
Sono nata a Roma il 25 giugno del 1976 dove ho studiato, vissuto e lavorato fino al luglio del 2007, poi ho iniziato a scrivere il mio primo romanzo: “L’amore che non c’è” poi è stato il tempo di "Binario 8" una raccolta di poesie (che scrivo da sempre). Appena uscito il mio nuovo romanzo 'L'ebbrezza del disincanto' e a breve un'antologia di racconti curata da me Mariella Musitano e Sara Marucci. Nel 2013 è andato in scena il primo spettacolo teatrale scritto da me 'Riflessi' e attualmente sono impegnata nell'ultimazione di un nuovo romanzo. Chi sono io? Bella domanda…: "io sogno cose che non sono mai esistite e dico: «Perché no?». George Bernard Shaw

Suoi ultimi post

3 Commenti

  1. E continua a schivarlo...se ti può far star bene, la vita è una e più pensi a come farla andare dritta che poi dritta non andrà mai.

    Mangia che si fredda tutto...

    Eh, mi ricordi i miei quando ero piccolo ( anche oggi ).

    N.A.


Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commento *

Name *
Email *
Sito