Pendolari dell’amore

Dove sono quei giorni che ci era­vamo promessi?

La poesia è l'arte di usare, per trasmettere un messaggio, il significato semantico delle parole insieme al suono e il ritmo che queste imprimono alle frasi.

Guarda lo zaino sulle mie spalle,
cam­mino con il peso di una sto­ria
che gli altri non rie­scono a vedere.

Di fronte al treno dell’addio
ci siamo detti tutto.

Tu, che non avevi più tempo per pen­sare,
ed aspet­tare il pros­simo con­vo­glio avrebbe can­cel­lato le tue scelte.

Io, che non avevo pronta la desti­na­zione,
per­chè già su quei binari avevo perso il mio bagaglio.

Solo il capo­sta­zione ci ha visti,
ci ha guar­dati un po’ distratto,
come fos­simo pas­santi,
pen­do­lari dell’amore.

Da sta­zione all’altra, quasi allo stesso ora­rio,
senza smet­tere di aspet­tare ancora un treno
un’occasione nuova per par­tire
una pos­si­bi­lità per ritor­nare a casa insieme.

5 Risposte “Pendolari dell’amore”

  1. alpexex

    “mira al cuore, tu mira al cuore se l’alibi non regge e l’evidenza sfugge” (g.l.ferretti)

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  2. mariellamusitano

    e come si suol dire la spe­ranza è l’ultima a morire… bel pezzo Matteo…

    Rispondi

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