per te (by the way)

Poesie VeraLiberta

vorrei scriverti qualcosa
ma le parole oggi
galleggiano soltanto
non hanno sostanza nè senso
sono confusi anche i rintocchi
di questa vita che ci cade dalle mani
e si frantuma

un vaffanculo in vernice nera
ancora fresco sui miei muri profondi
ci metterà millenni ad asciugare
come questa insormontabile disfatta

ho solo voglia di prendere e insultarti come se fosse colpa tua
e un po’ lo è anche,
testa di cazzo,
dovevi essere più stronzo
che gli stronzi, come sappiamo, non muoiono mai

ricordati che quando verrò da te mi devi insegnare a bere con tre bicchieri allo stesso tempo
ricordati di Pisa, del vino rosso e della pioggia
ricordati che è stato bello anche se è durato poco

ricordati tutto e non rimpiangere niente
che eri il sole e nemmeno lo sapevi.

VeraLiberta
VeraLibertà nasce a Milano ma, ben presto, scappa in cerca del mare. Scrive, da sempre, su tutto quello che le capita a tiro: fogli, scontrini, muri, a volte anche sulle proprie mani. Quando non scrive, scatta fotografie, legge o dorme. Ha una vera e propria cotta per gli haiku giapponesi e per la poesia contemporanea. Da grande vuole fare il pirata. Ha pubblicato due libri di poesie: "Le stelle dono andate tutte al cinema" e "Biologica al 97%". Fa parte di Nucleo Negazioni.

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5 Commenti

  1. verrebbe da dire: "... e vaffanculo!"
    Bella.

  2. Non è solo bella...è di più.

    Brava Vera...sei sempre nelle mie aspettative 😉


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