Ben presto iniziarono a chiamare la cucina “Hotel California”.  .

Qualsiasi riferimento ad un proprio e privato “spazio vitale”… radici … si indeboliva. Affascinato da quella folla rifugiati. I rifugiati all’esarcerbante … estenuante … guerra che si svolgeva fuori. Una guerra così tremenda … che s’era finito per accettarla come conseguenza naturale alla nascita.

Ci si squaglia addosso il caldo di luglio. Gli odori ci gocciolano addosso. Ma a te piace così. Stacco un attimo. Mi alzo sulle ginocchia e mando giù l’aspro sulla punta della lingua. Poi ricomincio. “ Con questo caldo è il massimo che ti concedo”. C’è tutto il tempo. Tanto la guerra lì fuori non finirà mai. … “Vabbè  vaffanculo mihairottoilcazzo . Vado a finire in bagno”.

E no cazzo in bagno no. C’è sempre un sacco di gente in bagno a volte in quattro sotto la doccia per risparmiare acqua. Poi mi ricordo che da qualche parte c’è il regolamento della casa. Mi ricordo che c’è scritto che gli ospiti non possono superare un numero massimo. Non mi ricordo quanto ma controllerò. Qui ad occhio e croce lo abbaiamo superato di gran  lunga.

“ Attenzione … attenzione.  A tutti i rifugiati. Abbiamo superato il numero consentito di ospiti. Uno ogni dieci deve essere abbattuto affinchè gli altri rimasti possano farne bistecche. La sopravvivenza della razza prima di tutto. Giocatevi a sorte il trapasso. Tra l’altro le scorte di sostanze stupefacenti stanno diminuendo … d’accordo facciamo tre ogni dieci. Correttezza vuole che siate voi a decidere “. Però aspettate che prima diamo tutti insieme una pulizia allo spazio. Più siamo meglio è. Poi alla terza campanella … parta la mattanza.

A volte penso che sia una fatica. Dover fare tutto io. Sempre tutto io. Da mattina a sera. E per forza che sennò a questi chi gli dice cosa devono fare. Quasi quasi … se non avessi paura andare fuori a fare la guerra. Ma qui poi. Qui faccio tutto io. “ e quando avete finito laggiù date una bella pulita”  . Poi c’è da fare la conta per chi va a fare la spesa. Però non facciamo come al solito che vi arruolate tutti volontari e andate a far la guerra … pur di non uscire a fare la spesa. L’anno scorso sono partiti in cinquemila. Più i quattromilanovecentonovantanove morti per andare a fare la spesa … siamo in estate. Se continua così per marzo organizzo le grandi pulizie di primavera.

Come si è potuto arrivare a tutto questo.

Un tizio … un giorno trova un buco per terra. inizia a scavare per infilarci la testa. Però poi tutti quelli che passano se lo inculano. Allora il tizio decide di scavare ancora. Ora sono rimasti fuori solo i piedi. Però qualche stronzo passa … vede quei piedi che escono dal terreno e siccome è stronzo inizia a solleticarli. Dopo un po’ si sente un urlo tremendo. Il tizio che si era sepolto sparisce nel buco e risalta fuori da un buco che improvvisamente si forma ad un metro dal primo. Va dallo stronzo e gli da tante di quelle botte che lo ammazza. Lo pianta su un bastone e lo lascia lì a monito.  Poi ritorna a sotterrarsi convinto che adesso nessuno gli romperà più il cazzo. Ma stavolta per prudenza si seppellisce a testa in su e per stare ancora più sicuro si ricopre di terra. Un altro tizio che ha assistito a tutta la scena pensa che sia una buona idea seppellirsi e aspettare che finisca la guerra. così sepolti diventano due e poi tre ecc… Per farla breve quando i sepolti sono ormai diventati centinaia di migliaia i buchi diventano un unico enorme buco sottoterra. La gente inizia ad incontrarsi. Ad amarsi … a sposarsi ecc.  … ed io sono il  “Figlio del Primo Buco”. … e qui devo sempre fare tutto io.

 

 

 

 

Nicola Eboli
Nicola Eboli

teatrante

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4 Commenti

  1. IL FIGLIO DEL PRIMO BUCO!

    guarda, anche se la gente non passa il tempo a leggere e va in vacanza d'estate, di certo io non rinuncio a quello che scrivi te.

    Sei uno dei pochi che ha quel grezzume dentro tanto realistico da far schifo come piace fare a me.

    • bene. allora vuol dire che siamo vivi almeno in due. anyway quando ci si abitua alla puzza tutto diventa molto "naturale".
      salut

  2. ...mi aggrego al commento di Nevrotico e lo condivido! ...diciamo che, se non sono proprio vivo in questo periodo perlomeno ogni tanto riesco a tirare su una palpebra e farci finire dentro un pò di frullato di polvere e sole per ricordarmi cosa veramente c'è la fuori. Quindi due e mezzo.


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