Ci siamo abbandonati sulla provinciale come due cani con gli occhi pieni di lacrime. Perché sentivo che non aveva più senso starti accanto, sentivo un tuo bisogno di star solo e l’ho assecondato. Sentivo che io non avevo più senso, che sto cambiando, che stiamo cambiando.

C’è la rivoluzione degli organi interni in corso. E quando finirà magari ci incroceremo per qualche strada, oppure ci incroceremo sui binari di qualche treno che parte verso un giorno migliore pieno di cieli di mille azzurri diversi e ci sederemo uno accanto all’altro ad aspettare di arrivare a destinazione. Per adesso io me ne starò in silenzio in un angolo a vivere pensando silenziosamente a te e alle nostre rivoluzioni interne.

Lucie M
Lucie M
Scrivo sui muri sporchi,sulle scarpe e sui frigoriferi spenti.Mi piacciono le occhiaie,la pelle bianca come il latte e le fotografie scattate male.Le mie ossa hanno sedici anni,il mio cuore ne ha il triplo se non di più.

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3 Commenti

  1. rivoluzioni interne...

    magari sai come fare ma non vuoi...

    come dire che c'è una sostanziale differenza fra quel che vorremmo fare e quello che effettivamente facciamo...

    non pensi bambina?

  2. io penso che Lucie abbia un modo meraviglioso di esternare i suoi pensieri qualsiasi essi siano...


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