Cifre.
D'un orologio
al polso nudo
senza cinturino.

Numeri che
non tracciano
rotta.
Parole come
lagune spente.
Trincee
d’occhi perduti.

A rincorrere
le sensazioni d’allora
non facciamo
più in tempo.

Mi maceri dentro.

Il mio sangue
fluisce
di turbinii maldestri.
I tuoi gesti
resi vili dal
Sogno instupidito.

Intatta
l’aurora conserviamo
in questo mare
di presentimenti
forse…
Giocatori vinti
dal pellegrinare.
Scogliere
mute e stanche.

E si ripetono istinti
e maree nere
E si susseguono
onde in superficie
di prigioni ferme.

Ci siamo incatenati
ad un’aspettativa aguzza
di loquace adorazione
del nulla.

Ingorda,
respiro incastri
di nebbia
e conto sale.
Dov’è il tuo braccio?

I tuoi silenzi sono
conchiglie frammentate
che mi spaccano
le labbra.

A picco,
non galleggio più.
Sto diventando aria.

Elena Condemi

Elena Condemi
Elena Condemi
So solo che mi emozionai incontrando per caso un'Olivetti a casa di mia nonna, e non riuscii a lasciarla più. Pareva conoscermi meglio di chiunque altro. E la conservo tutt'ora, proprio come si fa con la propria vecchia e fedele bambola, con la stessa tenerezza..."Lo sviluppo dell'anima è come una poesia perfetta: ha un'idea infinita che una volta realizzata rende ogni movimento pieno di significato e di gioia." Tagore"Sono una piccola ape furibonda. Mi piace cambiare di colore. Mi piace cambiare di misura." Alda Merini"Non ho scritto secondo ragione, Né per fuggire un destino oscuro, Ma per sedurre le stagioni E piacere all’ineffabile azzurro,E per possedere ogni giorno, Senza smarrimento, senza rimorso, E sino al momento della mia morte,Dei diritti infiniti sull’amore..."Anna De Noailles

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6 Commenti

    • Grazie:))

    • Grazie:D

  1. Adoro questa "marea nera" di parole,che non inquina ed arriva fino al midollo,luce artificiale di sguardi rubati nel buio

    • Grazie Ale:))

    • Grazie Alessio:))


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