Per quanto mi sforzassi di avvicinarmi e addirittura cercassi di farmi prendere e toccare non c'era verso di riuscire a stabilire un contatto degno di questo nome.

Forse era questa la cosa che accomunava la maggior parte di noi, pensavo.

Non so dire da quando le cose fossero cambiate.  Ma ,di fatto, la realtà era diventata sterile, in un giorno come gl'altri. Senza preavviso.

La notte piangevo piano, piangevo per gl'altri e per me, stando ben attento che non mi sentissero.  Nessuno avrebbe dovuto saperlo.  Nemmeno io.

Nel sonno profondo tornavano i sogni: Luminosi di aria ed acqua, e profumati di sole dove c'erano le piante di liquirizia che riuscivi a sentire tutto attraverso la pelle.

Al risveglio tutto spariva, e come ogni mattina, un nuovo giorno tutto intero e solo, da vivere.

Non era questo il mio sogno di quando ero un bambino.  Ma il viaggio era senza ritorno, e lo sapevo benissimo dal giorno della partenza, forse.

Con fatica indossavo la tuta e poi accendevo l'ossigeno miscelato in giusta percentuale.  Un respiro profondo e uscivo tra i grandi: astronauti che non vedono più stelle.

Martino Pomodoro
Martino Pomodoro
Piperita Patty: Tu cosa pensi che sia la sicurezza?Charlie Brown: Sicurezza?… La sicurezza è dormire sul sedile posteriore di un’auto…Quando sei piccolo e sei stato in qualche posto col papà e la mamma ed è notte, e stai tornando a casa in macchina, puoi dormire sul sedile posteriore… Non hai da preoccuparti di niente… Il papà e la mamma sono seduti davanti, e si prendono loro tutte le preoccupazioni… Si occupano loro di tutto… Piperita Patty: Che bello!Charlie Brown: Ma non dura! Improvvisamente ti trovi cresciuto e non può mai più essere così! Di colpo è finita, e non dormirai mai più sul sedile posteriore! Mai più! Piperita Patty: Mai più? Charlie Brown: Assolutamente mai più! Piperita Patty: Tienimi la mano, Ciccio!

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3 Commenti

  1. Ma in noi è sempre presente un bambino da proteggere e curare.

    • I bambini non si proteggono, e noi lo facciamo eccessivamente. l'esperienza ci muta malamente e non si ha più il coraggio di mostrarci per quello che siamo veramente, non ci si sa più far toccare e vedere veramente.


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