“Le storie d’amore finiscono? O nel finire iniziano di nuovo, lì
o altrove? O semplicemente accadono. Esistono strade che spesso non vediamo e che potrebbero essere la nostra reale ‘Possibilità’. Ed è il futuro stesso, talvolta, a camminarci accanto.
In una notte di apparenti coincidenze, la vita può cambiare per persone e personaggi, basta cogliere il senso di ciò che accade. Guardare oltre. Oltre quel ponte da attraversare, che unisce mondi così diversi.”

La compagnia dei colori presenta


SKYLIGHT (Il cielo sopra il tetto)
al TEATRO 7 Via Benevento, 23
mart.-ven. h 20.45 domenica h 17.45
Roma
Tel 44236382
fino al 30 Maggio

Riccardo Serventi Longhi è il regista e l’attore principale di quest’opera teatrale in programmazione ancora per una settimana a Roma.


Riadattamento italiano di un dramma teatrale di David Hare, regista e drammaturgo britannico di grande spessore, di cui si coglie inequivocabilmente lo stile anche in questa piece teatrale, sceneggiatore, tra gli altri, di The Hours, per il quale viene candidato all'Oscar per la miglior sceneggiatura non originale nel 2002 adattando per il grande schermo il romanzo di Michael Cunningham Le ore scrivendone appunto la sceneggiatura,  e de  “Il danno” ((Damage, 1992), film che ho amato e che rimane tra i miei preferiti in assoluto, mi viene in mente una citazione di questo film: “Chi ha subito un danno è pericoloso perché sa di poter sopravvivere.” E credo che questa frase ben si abbini anche al testo e al messaggio che ci lascia Skylight.

Il nostro regista italiano Riccardo Serventi Longhi lo ha magistralmente diretto ed interpretato, accompagnato da due grandi attori come lui:  Emanuela Guaiana e il giovanissimo ma altrettanto bravo Luca Tartaglia.


Un salotto, una donna, un uomo, un incontro casuale dopo molto tempo, cerchi non chiusi, fiumi di parole che raccontano una storia, cercano di spiegare lunghi silenzi intercorsi tra il tempo in cui tutto accadeva e il presente in cui si ritrovano cambiati, o forse solo feriti da quello che poteva essere e non è stato.


Una storia che parla di scelte, forse sbagliate, di coraggio, forse mai trovato e appena sfiorato. Di possibilità, di felicità perdute che probabilmente erano illusioni a cui ci si aggrappava credendo che tutto potesse rimanere così com’era senza mai cambiare.


Una sceneggiatura impeccabile in cui i dialoghi trasmettono e ci raccontano non solo una storia, ma dei sentimenti, delle emozioni, delle paure che appartengono a tutti noi.
Parole che dicono e che lasciano immaginare anche tutto il non detto che resta taciuto.
Uno spettacolo da non perdere, che commuove e fa sorridere al tempo stesso e ci porta a riflettere sul significato di ogni nostro singolo passo e che ci fa capire il perché di alcune nostre scelte di vita che in realtà sono solo il frutto della voglia di scappare dai fantasmi che ci siedono accanto in ogni momento.


Gli attori oltre alla loro bravura calzano benissimo i panni dei personaggi che si ritrovano ad interpretare. Uno spettacolo in tutti i sensi, di parole perfettamente scelte ed intrecciate tra loro che trascina lo spettatore dall’inizio alla fine quasi senza respiro non lasciando spazio ad alcuna sorta di noia o tentennamento, accompagnandolo passo dopo passo fino alla conclusione con la voglia di rivederlo un’altra volta.

Karen Lojelo

Karen Lojelo
Karen Lojelo
Sono nata a Roma il 25 giugno del 1976 dove ho studiato, vissuto e lavorato fino al luglio del 2007, poi ho iniziato a scrivere il mio primo romanzo: “L’amore che non c’è” poi è stato il tempo di "Binario 8" una raccolta di poesie (che scrivo da sempre). Appena uscito il mio nuovo romanzo 'L'ebbrezza del disincanto' e a breve un'antologia di racconti curata da me Mariella Musitano e Sara Marucci. Nel 2013 è andato in scena il primo spettacolo teatrale scritto da me 'Riflessi' e attualmente sono impegnata nell'ultimazione di un nuovo romanzo. Chi sono io? Bella domanda…: "io sogno cose che non sono mai esistite e dico: «Perché no?». George Bernard Shaw

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5 Commenti

  1. sono pericolsissimo allora.... :)))

  2. Scelte sbagliate..coraggio mai trovato..paura di cambiare ?
    Voglio i diritti d'autore..è la mia vita !!
    ;-))


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