Ho raccontato di te
a lei che non voleva più
sentirti dentro.

Dovevo salvarla,
in qualche modo.

Ho dovuto prima
avvicinarla piano
poi farla sedere sulle mie cosce
sai…come si sedeva su di te.

Le ho accarezzato i capelli
mentre piangeva…
per ore…
per notti…
per giorni..

Quando non ha avuto più
la forza di piangere
è stata ferma…
zitta e ferma al buio.
Per ore
per notti
per giorni.

Poi…
all'improvviso…
ha cominciato
ad ascoltarmi.
Come una bimba stanca.

Sono la tua storia -le ho detto-.
Non aver paura di me…non più.
Ascoltami invece.-
E allora ha scritto…
ha scritto tutto…

del suo amore…
della sua paura…
dei suoi errori
del tempo della sua gioia
del desiderio…
e di tutto ciò che lei è
e che la possiede.

Solo così
riesce
a non cercarti.

La casa si è riempita
di nuovo del suo profumo…
e lei ha ricominciato
a respirare.

Ma ci sono notti
in cui
scopre che il suo cuore
ti chiama più forte
di quanto lei
riesca a tacere.

Elena Condemi

Elena Condemi
Elena Condemi

So solo che mi emozionai incontrando per caso un’Olivetti a casa di mia nonna, e non riuscii a lasciarla più.
Pareva conoscermi meglio di chiunque altro.
E la conservo tutt’ora, proprio come si fa con la propria vecchia e fedele bambola, con la stessa tenerezza…

“Lo sviluppo dell’anima è come una poesia perfetta: ha un’idea infinita che una volta realizzata rende ogni movimento pieno di significato e di gioia.” Tagore

“Sono una piccola ape furibonda.
Mi piace cambiare di colore.
Mi piace cambiare di misura.”
Alda Merini

“Non ho scritto secondo ragione,
Né per fuggire un destino oscuro,
Ma per sedurre le stagioni
E piacere all’ineffabile azzurro,

E per possedere ogni giorno,
Senza smarrimento, senza rimorso,
E sino al momento della mia morte,

Dei diritti infiniti sull’amore…”

Anna De Noailles

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2 Commenti

    • ehhh...:))


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