“Rimani. Ti prego.  Rimani.”
Alla frase, pronunciata senza troppa convinzione, segue il rumore sordo di una porta sbattuta.
Non una parola di risposta o un cenno di saluto, solo l’indifferenza di un gesto che sinceramente non mi aspetto.
Dal cassetto del  comodino tiro fuori una scatola gialla.
Un minuto dopo il sapore dolciastro  del Maloox  mi impasta la bocca.
Masticare  una compressa di antiacido attenua quella maledetta sensazione di  cacciavite piantato sotto lo sterno, nello stomaco.
Quando l’ansia mi cattura, bastarda e infida,  per non patire le pene dell’inferno, per spogliarmi di quell’ accappatoio di sudore e di gelo che implacabilmente mi avvolge, non ho alternativa.
Che ci posso fare, il mio corpo reagisce così.
Sono un portatore sano di sfiga, dice Lei.

Lei.
Le lenzuola ancora tiepide  profumano di Lei.
Lei, che mi ha appena mandato a farmi fottere.
Lei, che mi ha appena detto che non valgo un cazzo.
Lei, che  se ne và.

C’è troppa tensione in questa camera da letto.
Aprire la finestra non serve a nulla, e poi sono giorni che piove a dirotto.
La pioggia mi deprime.
Osservo le gocce che pigramente  scendono lungo i vetri formando tortuosi reticoli. 
Lacrime che scorrono lungo le guance, trasparenti come la malinconia, mi incantano, mi ipnotizzano.
Sangue che lentamente sgorga  da un polso appena tagliato e  inzuppa la manica  di una camicia Ralph Lauren in cotone bianco, la mia preferita.

Sono in ritardo.
Tra poco più di un’ ora incontrerò un famoso e importante editore, ha letto il mio ultimo romanzo, quasi sicuramente lo pubblicherà.
A Lei non l’ho detto, voglio farle una sorpresa.

Sono in ritardo, prima però  devo cambiarmi la camicia, è tutta macchiata di rosso.
Mi seggo un attimo. 
Dio,  come mi gira la testa.
Che  stanchezza.

Gianfranco Barbiè
Gianfranco Barbiè
Il pensiero crea.. Un uomo diventa quello che pensa di essere..

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12 Commenti

  1. a me il malox non fa nulla, anzi peggiora la situazione, il lansoprazolo è la mia unica speranza...
    benvenuto Jean,
    molto bello

  2. eh eh eh..
    li ho provati tutti..e ho scoperto che con un cucchiaio di miele ottieni lo stesso risultato..
    solo che non posso andare in giro come un orsetto con il barattolo di miele in tasca..
    😉
    grazie Karen..son contento ti sia piaciuto..

  3. Benvenuto Jan.
    Come sempre è un piacere leggerti, anzi, ammetto che su wordshelter lo è ancora di più... forse perché entri anche tu a far parte della squadra di artisti che credono ancora nelle parole e scelgono il sito come rifugio o, come dice Signal, come avamposto...
    Il sangue che scorre a volte ci fa capire davvero cosa conta nella vita. I sogni ad esempio!!!

    • Ciao Mariella..
      ho avuto un po' di timore reverenziale a pubblicare qui su word shelter..
      avevo paura che i miei racconti che viaggiano tra il grottesco..il trash e il sogno.. stridessero nel vostro salotto letterario..
      questo è un po' un esperimento..scritto in prima persona..ma mi è piaciuto farlo..
      tornerò presto con i personaggi tipici di quella quotidianità in cui mi piace sguazzare..scrivendo..

        • Dovevo rompere il ghiaccio..solo quello..
          adesso wordshelter lo sento come un rifugio..
          e ci sto bene..
          😉

    • eh eh eh..
      gianluca..con gli editori è come con il superenalotto..
      si tenta sempre..
      (e non si vince mai..)
      ;-))

      • mi chiedo se sia più facile vincere al superenalotto o firmare un contratto con un buon editore di quelli che ti promuovono, ti raffigurano con gigantografie in tutte le librerie e ti infilano nelle trasmissioni televisive!!!

  4. Quando mi vedrai nel salotto di Costanzo..( ma esiste ancora il MCShow ?)
    eh eh eh..questo per farti capire quanto seguo la televisione..
    Facciamo così..
    quando mi vedrai da Vespa a presentare un libro..il 25 dicembre Babbo Natale busserà alla tua porta..
    ;-)))

  5. eh si... l'uomo non vale un cazzo, un cazzo vale l'altro e cosi' via.... nessun editore famoso puo' modificare lo stato delle cose.

    • Perchè no..?..Un editore famoso può far godere il mio ego..
      anche se sò di non valere un cazzo..
      si..siii..siiiii..siiiiiiiiii.....
      ;-)))


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