Sto per lasciare tutto

Sto per lasciare tutto

La poesia è l'arte di usare, per trasmettere un messaggio, il significato semantico delle parole insieme al suono e il ritmo che queste imprimono alle frasi.

non per te, ma per l’amore:

per quella favola bambina

che ogni donna conserva.

Sto per lasciare tutto

per seguire il sogno tuo,

verrò con te che mi hai saputo dare

il bene e qual­che volta il male.

Sto per lasciare tutto

soprat­tutto i parenti e gli amici,

le mat­to­nelle su cui ho cam­mi­nato scalza

e tutto quello che conosco.

Sto per lasciare tutto,

anche me stessa,

verrò con te dall’altra parte del mondo

dove niente mi aspetta

tranne te.

Sto per lasciare tutto

per un uomo , che da uomo

non cono­sce fino in fondo

il senso delle cose.

Verrò con te perché

da donna, come donna

non cono­sco un senso nella vita

che non sia l’amore.
“I’m about to leave everything”

I’m about to leave everything

not for you, but for love:

for that lit­tle girl’s fai­ry­tail to which every woman holds on.

I’m about to leave everything

to fol­low your dream,

I’m coming with you with what you have to give

the good and some­ti­mes the bad.

I’m about to leave everything

most of all , family and the friends,

the tiled floor upon which I have wal­ked barefoot

and eve­ry­thing that I know.

I’m about to leave everything,

inclu­ding me myself.

I’ll come with you to the other part of the world

where no one is wai­ting for me

except for you.

I’m about to leave everything

for a man who, as a man,

doesn’t know the true mea­ning of things.

I will come with you because

as a woman, like a woman,

I do not know the mea­ning of a life

that is not love.

11 Risposte “Sto per lasciare tutto”

  1. Vera Libertà

    Ogni volta che la leggo mi sem­bra di vederti men­tre lasci fluire le parole fuori di te, men­tre pla­smi una vita nuova e sor­ridi con quel tuo sor­riso così tuo. :) Adoro le tue poesie!

    Rispondi
  2. vincenzo

    Brava Lau­rina, pas­sero di poe­sia! La tua poe­sia si è fatta più matura, ma ha sem­pre la fre­schezza nativa delle parole che sono cose, momenti, schegge di vita.
    E’ tanto che non ti vedo, ma nelle tue poe­sie ritrovo il tuo sguardo e il tuo sor­riso.
    Ti mando, come dono, una poe­sia di Saba:

    Amai

    Amai trite parole che non uno osava.
    M’incantò la rima fiore
    amore,

    la più antica dif­fi­cile del mondo.

    Amai la verità che giace al fondo,
    quasi un sogno obliato, che il dolore
    risco­pre amica. Con paura il cuore
    le si acco­sta, che più non l’abbandona.

    Amo te che mi ascolti e la mia buona
    carta lasciata al fine del mio gioco

    Rispondi

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