Sorvolo campi di grano piegati,
sassolini nell'orecchio perdono l'equilibrio, instabile nella marcia,
tigri assassine puntano la preda e se ne vanno lasciando regali ai naviganti,
nel Kuwait tutto è possibile,
trovare la piattaforma dello stato del nord e uno stuolo di visoni a 4o°,
bagnanti asciutti che aspettano il ,mezzo per attraversare l'arcobaleno
con la vittonne e prada.
Mi dispiace, il pulmino è pieno, sarà per la prossima vita.

poeta solitario
poeta solitario
Sono passato,un pensiero ricorrente,quel senso di vita nuova che mi pervade vedendo il disfacimento del mondo che fu, in un tempo non mio. E' proprio quando tutto sembra perduto che bisogna affrontare la fine col sorriso,perché ogni fine è semplicemente l'anticamera di un nuovo inizio. Nato nel 1977 l'8 di Febbraio dopo varie passate continuo la ricerca del mio amore perduto e del mio vero Io.Ho appena pubblicato la mia prima raccolta intitolata "Sensazioni d'Autore",un viaggio interiore nel tempo e nello spazio scandito da note poetiche e narrative.

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