Verrà il Giorno del Giudizio

Recensioni Vito Tripi

di Vito Tripi

Il Conclave, con la sua maestosità la sua secolarità e, soprattutto, la sua segretezza sono da sempre un’inesauribile fonte di curiosità, non solo per i romani e i cattolici, e d’ispirazione per scrittori e registi. Dan Brown e Peter Graham, ad esempio, ci hanno portato dentro le stanze della “Fumata Bianca”, e Nanni Moretti ha mostrato, anche se in maniera fittizia, cosa succede quando i cardinali si chiudono al mondo per eleggere il nuovo Vescovo di Roma.

Ora un duo di giornalisti esperti e quotati, Lucio Brunelli&Alver Metalli, dicono la loro sul mondo oltretevere, con un libro intrigante e dal titolo significativo Il Giorno del Giudizio, per la Fazi Editore.

Tutto si svolge a Roma, in un futuro non molto lontano e imprecisato (si sa solo che il tanto fatidico 2012 è trascorso senza intoppi), e la cristianità tutta è in lutto per la morte del pontefice Leone XIV. Questi era stato un Papa riformatore, soprannominato il “Papa operaio” per le sue umili origini, fautore del riavvicinamento tra Santa Sede e Repubblica Popolare Cinese. Grazie a lui, infatti, era stato nominato il primo cardinale cinese riconosciuto dal regime comunista, S.E. Jin Lan Wu. Quindi gli occhi del mondo sono puntati su S. Pietro per l’elezione del nuovo Pontefice che dovrà colmare un vuoto non trascurabile.

E’ l’11 novembre, sembra che i cardinali si siano finalmente decisi, quando un aereo di linea si schianta sulla Capella Sistina sterminando tutto il Sacro Collegio. Una tragedia unica nella storia della Chiesa, mai era successo un precedente simile. Gli unici cardinali superstiti sono il porporato cinese, anche se in prognosi riservata, il cardinale filippino Jim Aquino, impossibilitato da un cancro allo stadio terminale, la cui vita non sempre è stata quella di un buon cristiano, e il colombiano Justo Marulanda Saenz, rapito dai terroristi del FARC. A questi tre religiosi, non si sa in che modo, spetta eleggere il nuovo Papa e risollevare la cristianità.

Ma mentre nei palazzi vaticani si cerca di trovare una soluzione, convocando gli esperti di Diritto Canonico, gli storici e i cardinali esentati dal Conclave per avanzati limiti di età, fuori le autorità affidano le indagini al capo dell’antiterrorismo Mario Romeo. Infatti la pista islamica sembra la più accreditata, vista la presenza a bordo di due giovani tunisini che in passato avevano avuto un piccolo screzio con la giustizia. Ma per Romeo, dura cervice calabra, qualcosa non quadra, la verità non è sempre quella che appare, l’ha imparato sul campo forse il bandalo della matassa è da cercare altrove. Su di tutto pesa un grande interrogativo Cui Prodest, ossia, a chi giova? Chi aveva interesse ad eliminare i cardinali? Si voleva decapitare la Chiesa di Roma o colpire un solo uomo? Su questi dubbi si muove il nostro investigatore. Ma le sue indagini si incrociano con le vite di altre persone, l’alabardiere delle Guardie Svizzere André Lourain, salvo per un soffio all’attentato, tormentato dal pensiero della madre in fin di vita, e che riceve un’offerta insolita ma conveniente, e Sandra Toselli, figlia della sarta ufficiale del Vaticano, che quell’11 novembre ha perso due persone care il paterno amico Cardinal Prosperi, e l’ex fidanzato Gianni pilota dell’aereo. Un’indagine dalle mille sfaccettature e dai numerosi risvolti per capire chi c’è, se c’è davvero, qualcuno dietro la strage alla Cappella Sistina…

Il libro di Brunelli&Metalli non può definirsi semplicemente un thriller, poiché è un viaggio nell’animo umano, nei pensieri dei porporati posti davanti a delle situazioni e scelte drastiche, nel dolore di Sandra e André segnati nell’animo per il dolore verso le persone amate, ma soprattutto è un viaggio nel cuore della Chiesa, non solo religioso ma anche politico e istituzionale, in un momento quanto mai drammatico nella sua storia plurimillenaria. Soprattutto gli autori evitano critiche o attacchi al Vaticano, come molto spesso fanno i loro colleghi, non scivolano nelle dietrologie o nel gossip si limitano, con onestà intellettuale, a raccontare i fatti o i possibili tali.

TITOLO: Il Giorno del Giudizio

EDITORE: Fazi Editore

AUTORE: Lucio Brunelli&Alver Metalli

PAG: 280

PREZZO: 18,50

Vito Tripi
Vito Tripi
Vito Tripi collabora con l’Agenzia Stampa Deigma Comunicazioni specializzata in uffici stampa culturali, religiosi, sociali e tecnico-scentifici, con le Riviste “Charta Minuta” e “Storia del ‘900” “L’idea il giornale di pensiero”Dal settembre 2007 è opinionista cinematografico per l’emittente TeleVita nel programma “Lungometraggio”Ha curato la Rubrica Cinema e Libri per il periodico on-line www.nannimagazine.itCura la Rubrica d’arte “Gallerie Romane” per la radio Vaticana nel programma “Attualità della Chiesa di Roma”Cura la Rubrica Arte&Libri per il mensile “Il Giornale del Lazio”Curatore della manifestazione letteraria “Genius Loci” presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Tor Verga

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