Rivoluzione

azzGuido Mazzolini

Mi chiedi cosa sia rivoluzione e non ti accorgi di quei pugni chiusi serrati come morse dei denti stretti, della disperazione di un popolo che ha fame, così tanto impegnato come sei nel seminar democrazie perfette dispensando pace a colpi precisi di mortaio, armato di coltelli e spade. Mi chiedi...

Malamore

azzGuido Mazzolini

Quanto mi costi poesia del malamore che stilli versi a gocce salmastre, lacrime viola e mai ti curi di questo petto sanguinante di queste mani che afferrano la coppa del giudizio portandola alla bocca. Padrona esigente che pretende sacrificio a unghie scavo la tua crosta, la secca pianura mai concessa...

Poi tutto finisce. Improvvisamente e nemmeno te ne accorgi, o forse si lanciano segnali sottili come messaggi in bottiglia ma sei talmente annebbiato dagli eventi, talmente ubriaco, che non li vedi nemmeno e passano inosservati. Così la bottiglia si infrange in mille pezzi sugli scogli appuntiti della vita e forse...

Figlia di roccia e fuoco ruscello di gioia che ride donna di sensi e passioni o bambola di porcellana con gote rosse di bimba sei spirito scalzo di zingara zucchero e spezie d’oriente. Ti ho visto sbocciare prezioso mistero la tua è una stagione di sole papaveri e sogni che...

Notturno Quarto

azzGuido Mazzolini

Io canto l’Uomo, solamente il fragile individuo nient’altro che l’odore di me stesso e il suono che si smorza a sera. Canto il folle desiderio di chi vola, l’istante definito tra le cose ciò che non era o quasi è in divenire. Io canto la parola che non disse il...