ESODO

azzLaura Bertolini

maree di caduche bracciaagitate nella danzaper la sopravvivenza.

    La mia regina dorme stanca e senza colpa, chiama Tristano! E Tristano ritorna, in una fragile danza, finché il respiro la sveglia e le schiude le labbra insidiandosi amoroso nell’allegria perversa del getto percosso che la fa rossa in viso, spinta fino al cervello con le odorose mani,...

Sbronza

azzLaura Bertolini

      Che l’inverno sia svelto come queste virgole nel cielo come questo allucinante lampeggiante all’incrocio. Se sarò lì ad aspettare il tuo segnale avrò una punta piantata nel cuore. Lassù c’è un rosso fiamma e qui una zolla alcolica: a braccio vanno meteo e alcol e non lo...