L’ultima che volta che mi sono... incuriosito della mia faccia Riflessa nello sputo di un cane. Sprezzante... mi lascia a far da scorta allo sfintere roso dalla rogna... Me l’ero allevato quel cane. Dagli esordi. Eletto a garante della mia casa... fidando nel suo impegno notturno... Sapevo che lui mi...

Sarà questa penombra sudata. Sudore che evapora dalle irregolarità del legno fradicio dei tavolacci. Un ultimo sorso potrebbe anche esser necessario. Ma come faccio. Staccare il dito dal foro sarebbe letale. Di che parlo. Mio … no. Non … Dio. Qualcun altro della schiatta forse. Mi stavo per imbarcare. Marsiglia...

il sogno di cortes 4

azzNicola Eboli

Il risotto con i funghi! Dev’essere stato il risotto con i funghi. La specialità della casa… Ma sapevo che non avrei dovuto mangiarne. Mi sembrava scortese rifiutare e guarda ora. La notte passata a vomitare ed ora con il cavallo che incespica sulle radici sporgenti... Si fa fatica a distinguere...

CAPITAN CARONTE Il Comandante di quella… assurda… goletta… o caravella… finì così per impiastricciarsi tutto di fango. Aveva voluto per forza  fermarsi a bere una bottiglia di rum sulla via di casa. Mentre cantava sempre più a squarciagola… caracollando da una parte all’altra. Si voltava ogni tanto ad assicurarsi ch’io...

Era scritto.

azzNicola Eboli

Bastava che me lo chiedessi. Bastava solo questo, che ti decidessi ad aprire la bocca. Lo fai in continuazione di aprirla. Dalla mattina alla sera. Non ti ci vengono mai dei crampi a quella cavolo di bocca. Lo hai fatto anche stamattina non negare. Lo so...  e lo hai fatto ieri...