Il contatto con la carta, una sensazione ormai sconosciuta. Non aveva trovato libri nella sua nuova realtà, li aveva cercati ovunque, inutilmente, prima di entrare il quel negozio. Che sciocco a non averci pensato prima! Nel 2509, la cosa più vicina ad un libro era una tavoletta con uno schermo,...

Sentendo pronunciare il nome della sua amata, rayan rimase per un attimo immobile, mentre continuava a fissare tutta quella roba vecchia che come una fontanella lasciava affiorare ricordi ed emozioni zampillanti, tutte insieme, tutte velocissime, come se cinquecento anni non fossero mai passati. Sentiva ancora fortissimo il legame dentro di...

Camminando per le strade provò ad orientarsi e cercare dei riferimenti a lui noti. L'ambiente era cambiato ovviamente, nuovi studi e nuove tecnologie portarono grossi cambiamenti nei centri urbanizzati. C'era qualcosa di diverso, fondamentalmente diverso per un uomo vecchio di 500 anni. Era una cosa a cui Rayan non poteva...

Eh si, il suicidio, quel maledetto tarlo! Quel pensiero che passava come una freccia avvelenata ma sbagliava sempre il bersaglio. Restava quel senso di rabbia misto a sollievo, quel dire ancora no, ma forse è meglio no. Ed ora, ora, con tutto quello che era successo, con tutta una vita...

In ospedale non riusciva a fare nient'altro che pensare a ciò che, ormai, aveva definitivamente perso. I sedativi che, per i primi giorni, avevano imbevuto ogni suo capillare lo avevano aiutato a non focalizzarsi troppo sul suo dolore; il continuo passare dal sonno ad uno stato di dormiveglia chimico, tuttavia,...

Ma il dolore era troppo forte da trattenere e le lacrime pian piano rigarono il suo viso. Scoprì che aveva salvato l'intera umanità ma aveva perso la persona più importante della sua vita in quella dannata esplosione. Era stato fatto tutto il possibile per salvare entrambi dalle gravissime radiazioni che...