Umniah si truccava allo specchio

Umniah si truccava allo specchio. Gli occhi stanchi della notte passata, eppure decisi; quella doveva essere una mattina bianca, di quelle che ti alzi e non ti importa davvero di niente.
Era autunno a Delhi. Ci guardavamo coi nostri modi giovani e dorati: lo scrutare dell’esperienza che credi di avere, eppure sei solo pieno di dubbi.

Nadia sedeva sul letto sfatto, i capelli legati e i pensieri che la coprivano. Aveva passato le scorse due ore a prendersi spazi nel letto mentre cercava il sonno da dentro gli short. Scriveva qualcosa, mentre respirava l’aria del ventilatore attaccato al soffitto. Ci seguimmo con la coda dell’occhio non appena mi vide passare nel corridoio.

Nei loro volti di donne lo stesso segreto ascritto. La bellezza è un dono che aspetta.

Mi sarei accorto che quello sarebbe stato un ricordo. Lo era già, mentre ci riflettevo e fissavo tutto nella mente: sei donna da ogni meridiano o parallelo e comunque ripeterai sempre i gesti di tua madre. E volendo potevano essere come sorelle a migliaia di chilometri di distanza per quei modi che avevano di truccarsi, ripetendo le stesse azioni e gli stessi gesti mentre sbuffavano.

“È ora” mi dicevo e non ci facevo caso. Ci tenevo a far durare una contemplazione vaga, senza voler andare a lavoro.

Umniah chiuse le labbra e chiese d’andare, mi voltai prima di scendere le scale. C’era la polvere fuori e il giorno che ci aspettava.

Sarebbero venuti altri giorni come quello, avrei guardato altre persone e col tempo distinto soltanto il gocciolio del lavandino.

Giuseppe Mastroianni
Giuseppe Mastroianni
Giuseppe Mastroianni è nato il 4 Ottobre 1989 ad Avellino. Dopo la maturità, si iscrive alla facoltà di Scienze Politiche all’università degli studi di Napoli “L’Orientale”, conseguendo la laurea. Amante della storia e delle culture antiche e straniere, ha una naturale inclinazione per la letteratura e per le arti. Negli anni scorsi le sue poesie in lingua straniera sono state scelte per la partecipazione a varie antologie edite in Gran Bretagna e negli Stati Uniti. I suoi primi componimenti scritti ed editi in lingua italiana sono racchiusi nella sua prima silloge: "Sospiri". In seguito rilascia gratuitamente sul suo sito un poemetto "Tenebre". Attualmente è dedito alla composizione di racconti e del suo primo romanzo "Dove non cantano gli angeli".

Suoi ultimi post

Nessun commento ancora, aggiungi la tua opinione!


Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commento *
Name *
Email *
Sito

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.