Ero forse io.
Quell’anticamera
spenta e chiara
nella quale mi sedevo
fingendomi pacata.

O forse fui io
quando
addentai
per la prima volta
la lucida scure
ma fui lesta
a non sentire dolore.

Non per molto.
Così credetti…
nell’anticamera
chiara…
spenta e pulita.

Poi imbrattasti
quei muri
di menta e sale.

Ed io
cominciai
a srotolare
e mi persi.

Elena Condemi

Elena Condemi
Elena Condemi
So solo che mi emozionai incontrando per caso un'Olivetti a casa di mia nonna, e non riuscii a lasciarla più. Pareva conoscermi meglio di chiunque altro. E la conservo tutt'ora, proprio come si fa con la propria vecchia e fedele bambola, con la stessa tenerezza..."Lo sviluppo dell'anima è come una poesia perfetta: ha un'idea infinita che una volta realizzata rende ogni movimento pieno di significato e di gioia." Tagore"Sono una piccola ape furibonda. Mi piace cambiare di colore. Mi piace cambiare di misura." Alda Merini"Non ho scritto secondo ragione, Né per fuggire un destino oscuro, Ma per sedurre le stagioni E piacere all’ineffabile azzurro,E per possedere ogni giorno, Senza smarrimento, senza rimorso, E sino al momento della mia morte,Dei diritti infiniti sull’amore..."Anna De Noailles

Suoi ultimi post

5 Commenti

    • Grazie Karen

    • un'atmosfera tutta diversa...sì...

  1. Così fluida scorri, enigmatica, affascinante mistero, sentire, respirare - dolcezza dolorosa. Grazie.


Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commento *

Name *
Email *
Sito