Scivolo ai bordi
scombinati dei giorni
poi alle lune mi appendo
Per ricordare…
per non ricordare.

Nell’altalena
bizzosa del tempo
calpesto vicoli nudi
per non sentire
te nell’aria
che umida
freme d’assenza.

Tutto si sdoppia…
E tutto svanisce…
Le mie nocche sbiancate…
mentre spingo versi
come
una culla vuota.

Io...
una sedia
di paglia sfilacciata
in una casa estiva
in cui non si va più.

E fra i capelli
e in questi fogli
ancora il sale…
mentre mi luccichi dentro.

Elena Condemi

Elena Condemi
Elena Condemi
So solo che mi emozionai incontrando per caso un'Olivetti a casa di mia nonna, e non riuscii a lasciarla più. Pareva conoscermi meglio di chiunque altro. E la conservo tutt'ora, proprio come si fa con la propria vecchia e fedele bambola, con la stessa tenerezza..."Lo sviluppo dell'anima è come una poesia perfetta: ha un'idea infinita che una volta realizzata rende ogni movimento pieno di significato e di gioia." Tagore"Sono una piccola ape furibonda. Mi piace cambiare di colore. Mi piace cambiare di misura." Alda Merini"Non ho scritto secondo ragione, Né per fuggire un destino oscuro, Ma per sedurre le stagioni E piacere all’ineffabile azzurro,E per possedere ogni giorno, Senza smarrimento, senza rimorso, E sino al momento della mia morte,Dei diritti infiniti sull’amore..."Anna De Noailles

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5 Commenti

  1. Tutto si sdop­pia…
    E tutto sva­ni­sce…
    Le mie noc­che sbian­cate…
    men­tre spingo versi
    come
    una culla vuota.... davvero notevole mi piace molto molto questa tua...

    • Grazie Karen:)

  2. Elena sei una continua scoperta.

    • Grazie Mariella. Il fatto è che io mi annoio facilmente...devo sperimentare:)


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