“Non più”…
Così dicesti...aspro…
un sibilare fra i denti…
il freddo dentro casa
all’improvviso.

Che ne sai tu
delle dolci
malinconiche notti

delle fantasie
che ricamo
in un unico
sospiro…
per sopportare
appena.

Non volli guardarti..
mentre mordevo il dolore.

Chiusi le finestre.

E voltandomi ti dissi:
“Prendi l’ombrello...
Fra poco piove”.

Elena Condemi

Elena Condemi
Elena Condemi
So solo che mi emozionai incontrando per caso un'Olivetti a casa di mia nonna, e non riuscii a lasciarla più. Pareva conoscermi meglio di chiunque altro. E la conservo tutt'ora, proprio come si fa con la propria vecchia e fedele bambola, con la stessa tenerezza..."Lo sviluppo dell'anima è come una poesia perfetta: ha un'idea infinita che una volta realizzata rende ogni movimento pieno di significato e di gioia." Tagore"Sono una piccola ape furibonda. Mi piace cambiare di colore. Mi piace cambiare di misura." Alda Merini"Non ho scritto secondo ragione, Né per fuggire un destino oscuro, Ma per sedurre le stagioni E piacere all’ineffabile azzurro,E per possedere ogni giorno, Senza smarrimento, senza rimorso, E sino al momento della mia morte,Dei diritti infiniti sull’amore..."Anna De Noailles

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5 Commenti

    • autobiografica:))

  1. parlare del tempo... mordendosi le labrra e tenendo la verità chiusa dentro noi...

    • Sì. Ci sono vari aspetti...ad esempio il fatto che, nonostante il suo dolore, lei sceglie ancora una volta di non rinunciare ad essere compagna...moglie...
      "prendi l'ombrello"...la cura per l'altro...al di là che lui lo meriti o no...
      ma l'ombrello sono anche le sue fantasie di notte...quelle celate...sono l'ombrello che la ripara in qualche modo dalla quotidianità...spesso deludente

  2. bella.
    Non può piovere per sempre.


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